Castelletto di Branduzzo, tentato furto: i tre arrestati restano in carcere

Convalidato il fermo in attesa dell’udienza. I carabinieri li avevano trovati ancora all'interno dell’abitazione.

Carabinieri in azione (Foto d'archivio)
Carabinieri in azione (Foto d'archivio)

Castelletto di Branduzzo (Pavia), 31 gennaio 2024 - Hanno tentato di nascondersi chiudendosi in una stanza della casa nella quale erano entrati per rubare ma un vicino che li ha visti, ha fatto saltare l’irruzione.

L’uomo ha chiamato il 112 e i ladri, trovati dai carabinieri ancora all'interno dell'abitazione, dove mancavano i proprietari, sono stati fermati: si tratta di tre uomini, di 23, 27 e 29 anni, tutti di nazionalità marocchina, senza fissa dimora, arrestati in flagranza per tentato furto aggravato in concorso.

Era presente anche una ragazza ancora minorenne, che non è finita agli arresti ma segnalata all'autorità giudiziaria minorile.

Il tempestivo allarme del vicino

È successo nella serata di ieri, martedì 30 gennaio verso le 22.30, alla frazione Villa Botta di Castelletto di Branduzzo. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione, della Compagnia di Stradella. Sequestrati cacciaviti, passamontagna e guanti in lattice i tre si erano introdotti furtivamente nell'abitazione, una casa indipendente della zona di Villa Botta.

Ma l’irruzione è stata notata da un vicino, che sapendo della momentanea assenza dei proprietari ha immediatamente lanciato l'allarme alle forze dell'ordine. Avevano già messo alcune stanze a soqquadro ma non sono riusciti a rubare nulla e così il furto che è rimasto solo tentato. Oggi in Tribunale gli arresti sono stati convalidati nell'udienza dal Gip, che ha disposto per tutti e tre i presunti responsabili, in attesa dell'udienza rinviata per il giudizio, la misura cautelare della custodia in carcere.