ALESSANDRO SALEMI
Cronaca

Una casa rifugio e si riparte sicuri. Mattoni di speranza per costruirla

Progetto di housing sociale, al terzo piano di via Pacinotti uno spazio dedicato alle donne maltrattate e ai figli. La Croce Rossa: "Ogni donazione, piccola o grande, è un gesto concreto con cui cambiare una vita".

Al terzo piano della storica sede di via Pacinotti nascerà una casa pensata per accogliere i più vulnerabili e offrire alle persone un’oasi protetta

Al terzo piano della storica sede di via Pacinotti nascerà una casa pensata per accogliere i più vulnerabili e offrire alle persone un’oasi protetta

Monza si veste di solidarietà e accende i riflettori su un progetto che scalda il cuore: “Mattoni di speranza“, l’iniziativa promossa dal Comitato monzese della Croce Rossa per offrire un rifugio a donne vittime di violenza e ai loro bambini. Al terzo piano della sede di via Pacinotti nascerà una casa pensata per accogliere i più vulnerabili, un’oasi di protezione. L’idea è stata presentata con entusiasmo lo scorso 4 maggio sotto i portici dell’Arengario, durante il “Villaggio della Croce Rossa“. Da pochi giorni, la campagna è tornata a brillare sui social della Croce Rossa Monza. L’obiettivo è trasformare gli ambienti del terzo piano della sede di via Pacinotti in uno spazio di housing sociale dedicato a donne che hanno subito violenza, insieme ai loro figli e famiglie. Qui troveranno non solo un tetto, ma un luogo dove sentirsi accolte, ascoltate e protette. La campagna di raccolta fondi, attiva sul sito della Croce Rossa Monza, invita ogni cittadino a contribuire, posando simbolicamente un “mattone“ per costruire un futuro più sicuro. "Ogni donazione, piccola o grande, è un gesto concreto per cambiare una vita", spiegano i volontari, che sognano di unire l’intera comunità monzese in questa missione. Il nome stesso del progetto è un richiamo potente: ogni contributo rappresenta un tassello per edificare non solo pareti, "ma anche concrete possibilità di rinascita". E il tema della violenza di genere, di "tristissima attualità" come sottolineano i volontari, rende questa iniziativa urgente. Sensibilizzare la cittadinanza è parte del progetto: non si tratta solo di raccogliere fondi, ma di fare attività di sensibilizzazione e divulgazione. "Stiamo costruendo un rifugio sicuro per chi fugge dalla violenza. Un luogo dove mamme e bambini possano sentirsi protetti, accolti, ascoltati. La ristrutturazione avanza, ma abbiamo ancora bisogno di voi", l’appello accorato dei volontari sui social.

Visitando il sito crimonza.org, è possibile contribuire alla campagna e scoprire come sostenere questa causa. In parallelo al progetto della Croce Rossa, il Comune di Monza ha annunciato che, a partire dall’autunno, metterà a disposizione quattro appartamenti in via Pisacane, parte degli attuali alloggi Sap, per ospitare fino a 12 persone, tra donne vittime di violenza e minori con disagi familiari, in un innovativo progetto di housing sociale per garantire una rete di supporto solida e inclusiva.