"Turetta salvaci tu", scritta con vernice spray nel bagno delle ragazze al liceo Zucchi di Monza: choc a scuola

Il graffito, a sostegno del giovane accusato dell’omicidio della 22enne Giulia Cecchettin, è stato scoperto dalle studentesse e segnalato alla dirigente scolastica

Il liceo Zucchi di Monza e nel riquadro la scritta pro Turetta

Il liceo Zucchi di Monza e nel riquadro la scritta pro Turetta

"Turetta salvaci tu". E' la scritta graffiante comparsa mercoledì nel bagno delle ragazze al liceo classico Zucchi, in pieno centro a Monza, proprio mentre in tutte le scuole si tengono iniziative per stigmatizzare il femminicidio di Giulia Cecchettin commesso dall'ex fidanzato Filippo Turetta.

Filippo Turetta
Filippo Turetta

A denunciare il graffito nero in vernice spray sono state le stesse studentesse che hanno segnalato il fatto alla dirigente Rosalia Natalizi Baldi, la quale ha manifestato lo sconcerto suo e dei colleghi. I vertici della scuola si augurano che l'autore sia stato un esterno, visto che i bagni si trovano vicino al portone d'ingresso e che la scuola è aperta al territorio in occasione della mostra commemorativa proprio del 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne.

Giulia Cecchettin
Giulia Cecchettin

Prende posizione il sindaco Paolo Pilotto, ex docente del Liceo Zucchi che si rifiuta di pensare che la scritta inaccettabile comparsa in uno dei bagni dell'Istituto sia opera degli studenti. "Nelle nostra città scuole, associazioni e istituzioni collaborano tutti i giorni dell'anno, non solo il 25 novembre, per contrastare la violenza sulle donne. Ne sono la prova i tanti accordi siglati e i progetti innovativi avviati, anche in collaborazione con le Forze dell'Ordine. Qui c'è una città intera alleata contro la violenza a partire dagli studenti”, dice Pilotto.

Sull'episodio specifico della scritta, peraltro già rimossa dai bagni, il sindaco lo definisce “opera di uno stolto che neanche comprende il significato di ciò che ha affermato”