BARBARA CALDEROLA
Cronaca

Tre mesi per ricontare i voti. Il Tar tiene in sospeso Usmate

Intanto la Finanza torna in municipio per prelevare altri documenti per l’inchiesta sulla corruzione nel mattone

Tre mesi per ricontare i voti. Il Tar tiene in sospeso Usmate

Tre mesi per ricontare i voti. Il Tar tiene in sospeso Usmate

Il Tar discuterà a ottobre il riconteggio dei voti a Usmate, intanto la guardia di finanza è tornata in Municipio "a prelevare altri dossier sulle licenze urbanistiche, l’inchiesta è tutt’altro che chiusa – dice Stefano Vimercati, ex candidato sindaco di “Insieme“, centrodestra, ora alla guida dell’opposizione –. Aspettiamo con fiducia la decisione dei giudici amministrativi, nel frattempo faremo la nostra parte dalla minoranza, ci vorranno altri tre mesi prima che sulle elezioni ci sia davvero la parola fine". Dopo una campagna elettorale durissima, a un anno dall’avvio dell’indagine sul mattone sporco, all’orizzonte c’è un’altra curva da affrontare. "Abbiamo segnalato le anomalie emerse durante lo spoglio anche alla prefettura e alla procura, per noi la partita è aperta, vedremo come andrà a finire", aggiunge Vimercati. Fra i due schieramenti ci sono 43 voti di differenza, Lisa Mandelli, centrosinistra, ha vinto di misura, ma per gli avversari "nei 9 seggi ci sono state tante incongruenze". In cima alla lista, "la scheda di Burago con preferenza Mandelli, una delle tante anomalie di quel giorno. È vero che c’era un’omonimia con il candidato dell’altro comune, ma ci sembra strano che l’elettore non si sia accorto dell’errore". Sull’altro fronte la sindaca, che ha convocato il Consiglio comunale per il 1° luglio secondo i termini di legge, resta alla finestra e aspetta la pronuncia nel merito.

E mentre il toto-elezioni riparte, l’inchiesta sulle presunte mazzette per i permessi a costruire si arricchisce di un nuovo capitolo. Ad aprile erano scattate le manette ai polsi di un funzionario municipale e di otto imprenditori della zona: secondo gli inquirenti avrebbero pagato stecche al dipendente infedele per vedersi trasformati terreni agricoli in edificabili. "Un sistema consolidato - ricorda Daniele Ripamonti (Insieme), consigliere di minoranza - così scrive la procura di Monza che indaga e noi non abbiamo lasciato nulla di intentato: esposti, interrogazioni e anche il ricorso. Lo dobbiamo a chi ci ha dato fiducia". Mandelli, intanto, sta mettendo a punto la Giunta fra volti nuovi e nomi storici della lista per Usmate. C’è da riempire la casella dell’urbanistica in una fase così delicata per il Municipio. Anche se nessun provvedimento ha toccato la vecchia amministrazione, estranea agli affari sporchi.