STEFANIA TOTARO
Cronaca

L’ex scuola professionale di disegno Generoso Galimberti diventa del Comune di Seveso

La svolta dopo sette anni di battaglie legali. La struttura fu realizzata per volere del facoltoso imprenditore sevesino che voleva insegnare ai concittadini a trovare un lavoro nel settore dell'arredo

Scuola Generoso Galimberti

Scuola Generoso Galimberti

Seveso (Monza Brianza), 9 luglio 2025 - Diventa del Comune di Seveso, che dopo 7 anni di battaglie giudiziarie l'ha acquistato per 190mila euro dall'Ente morale scuola professionale di disegno Generoso Galimberti, l'edificio dichiarato bene di interesse storico e artistico.

L'ente morale è stato istituito con Regio Decreto del 1935 e la struttura fu realizzata per volere di Generoso Galimberti, un facoltoso imprenditore sevesino che voleva espressamente, secondo statuto, "sviluppare e consolidare l'insegnamento del disegno applicato all'industria, specialmente dei mobili" per dare un futuro lavorativo ai suoi concittadini. L'ente morale ha gestito lungamente la scuola, ma nel 2016 è stato posto in liquidazione e il liquidatore ha comunicato agli eredi l'intenzione di garantire al Comune di Seveso "l'esercizio del diritto privilegiato di acquistare il fabbricato a prezzo di estimo" e ha affermato che "solo in caso di riscontro negativo da parte del Comune, avrebbe provveduto ad un atto traslativo della proprietà agli eredi".

Questi ultimi si sono rivolti alla magistratura monzese sostenendo che a loro l'ente doveva trasferire la proprietà della ex scuola professionale per poi permettere loro al Comune di esercitare il diritto di acquisto. Un'intenzione che, secondo il Tribunale civile di Monza, invece, "non risponde nè allo spirito nè alla lettera del testamento" dell'imprenditore "in quanto prevedono un'entrata per gli eredi mentre il bene è stato destinato interamente a beneficio della collettività senza alcuna utilità economica in favore di chi lo gestisce se non un rientro delle spese".

Il giudice ha quindi dichiarato l'ente morale, rappresentato dall'avvocato Umberto Grella, unico proprietario della ex scuola professionale e che al Comune spettava il diritto di prelazione sull'acquisto ad un prezzo che è stato determinato dall'Agenzia del Demanio. Ora l'atto davanti al notaio.