GIULIANO MARIA GALIMBERTI
Cronaca

Quel ciliegio secolare diventato star dei social

Senza timore di cadere nell’errore, si può dire che si tratta della pianta più nota della Lombardia e, probabilmente, anche...

Senza timore di cadere nell’errore, si può dire che si tratta della pianta più nota della Lombardia e, probabilmente, anche...

Senza timore di cadere nell’errore, si può dire che si tratta della pianta più nota della Lombardia e, probabilmente, anche...

Senza timore di cadere nell’errore, si può dire che si tratta della pianta più nota della Lombardia e, probabilmente, anche di tutta l’Italia. Il ciliegio secolare è uno dei simboli di Besana, l’albero più fotografato, finito su migliaia di siti internet, social network, giornali e televisioni. Un trattamento da star. Non potrebbe essere altrimenti per questo ciliegio selvatico (prunus avium) che è considerato il più grande d’Italia. Il suo fusto ha una circonferenza di oltre 3 metri, ma a essere impressionante è la sua altezza: a oggi viene stimata in una ventina di metri abbondanti, con dimensioni che sembrano ancora più amplificate grazie a una chioma davvero notevole che, nel periodo della fioritura, lo trasforma in uno spettacolo della natura imperdibile. Lo sanno bene tante persone, non solo brianzole, che arrivano qui per ammirarlo. La difficoltà per molti è quella di raggiungere il terreno.

C’è un unico problema da superare: quello di conoscere l’indirizzo giusto. Una volta impostato sul navigatore l’indirizzo di via Cremonina, nel quartiere di Vergo Zoccorino, il più è fatto. Una volta parcheggiata l’auto, del resto, basta accodarsi alle numerose persone che attraverso i campi cercando di arrivare ai piedi del ciliegio secolare (l’età è stimata tra i 150 e i 200 anni) per ammirare la sua bellezza e la sua maestosità. Un pellegrinaggio per una meta che fa amare a tutti la Brianza: terra che negli anni è stata sì ricoperta dal cemento e invasa dall’edificazione, ma che qui tuttavia è ancora in grado di sbalordire. Smartphone in mano, preparatevi a scattare la foto giusta da custodire gelosamente.

G.G.