Museo Verri, viaggio in Brianza. Terra di celti, santi e romani

Da oggi fino al 23 marzo a Biassono un percorso per aiutare a conoscere e ad approfondire le radici del territorio, discutendo di monumenti, tracce archeologiche e iconografie religiose.

Alcuni reperti esposti

Alcuni reperti esposti

Un viaggio in quattro tappe nell’identità della Brianza, partendo dall’epoca dei romani e delle popolazioni celtiche e arrivando fino al tardo Medioevo, tra storie di santi, patroni, basiliche e costruzioni difensive.

Un percorso per aiutare a conoscere e ad approfondire le radici del territorio brianzolo, discutendo di monumenti, tracce archeologiche e iconografie religiose. È quanto proporrà il nuovo ciclo di incontri organizzati dal Museo civico Carlo Verri di Biassono, una rassegna raccolta sotto il titolo “Identità di un territorio“.

Si comincerà oggi alle 21 nell’aula didattica ospitata dallo storico edificio di Ca’ de Bossi, in via Umberto I, sede distaccata del museo cittadino: qui uno dei maggiori archeologi, storici e numismatici italiani, Ermanno Arslan, accademico dei Lincei e conservatore del Museo civico Verri, parlerà di “Celti padani e Romani: un rapporto difficile“, raccontando la complicata convivenza sul territorio brianzolo di celti e romani, partendo da un punto di vista archeologico. Sabato 24 toccherà invece ad Andrea Anzani con una conferenza su “San Martino in Brianza“, sempre in Ca’ de Bossi: esplorerà l’iconografia del santo, indagando la diffusione del suo culto in tutto il territorio brianzolo, con un occhio particolare a Biassono, di cui San Martino è il patrono.

Il 23 marzo sarà la volta di Andrea Mariani, un ricercatore che esporrà “Alcune inedite riflessioni sugli elementi difensivi medievali briantei (IX-XII secolo)“, frutto dei suoi recenti studi sul campo. Il 20 aprile, infine, a chiudere la rassegna sarà Gianfranco Pertot, docente del Politecnico di Milano, che guiderà alla scoperta di due dei gioielli artistico-architettonici della Brianza, ossia la basilica e il battistero di Agliate, che sorgono in territorio caratese. Pertot si soffermerà con particolare attenzione sulla storia conservativa dei due preziosi edifici: lo farà nell’incontro dal titolo “Il monumento e il suo doppio: la basilica e il battistero di Agliate, vicende e restauri moderni“.

L’ingresso a tutti gli eventi è libero. Oltre che di persona, le conferenze potranno essere seguite anche a distanza: saranno infatti trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube del Museo civico Carlo Verri.