REDAZIONE MONZA BRIANZA

L’impianto sostenibile del Monzello

Monza sperimenta l'irrigazione con acqua non potabile per ridurre lo spreco di quella potabile, utilizzando un pozzo di prima falda al Centro sportivo Monzello. Una soluzione sostenibile per affrontare i cambiamenti climatici.

Monza sperimenta l'irrigazione con acqua non potabile per ridurre lo spreco di quella potabile, utilizzando un pozzo di prima falda al Centro sportivo Monzello. Una soluzione sostenibile per affrontare i cambiamenti climatici.

Monza sperimenta l'irrigazione con acqua non potabile per ridurre lo spreco di quella potabile, utilizzando un pozzo di prima falda al Centro sportivo Monzello. Una soluzione sostenibile per affrontare i cambiamenti climatici.

L’utilizzo di acqua non potabile per l’irrigazione, con l’obiettivo di ridurre lo spreco di quella potabile, è una soluzione che in realtà Monza sta sperimentando già da un anno. "Abbiamo già un esempio concreto al Centro sportivo “Silvio e Luigi Berlusconi“ del Monzello – spiega il presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci –, con un pozzo di prima falda realizzato e inaugurato nel marzo dello scorso anno. L’obiettivo è di replicare queste iniziative e fare rete per rendere la Brianza sempre più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici". L’acqua che costantemente irriga i campi da calcio proviene da un pozzo di prima falda che raccoglie e mette a disposizione le acque perlopiù piovane - che altrimenti andrebbero disperse.

Il pozzo di prima falda si chiama così proprio perché preleva l’acqua dalle falde più superficiali, acqua non potabile, ma che risulta perfetta per bagnare e mantenere i campi sportivi, i parchi e le aree a verde in generale. Si tratta di una soluzione sostenibile che non va a sovraccaricare la rete di acquedotto al servizio della città, dove soprattutto negli ultimi anni si sono manifestati gli effetti del cambiamento climatico con lunghi periodi di siccità, scarse precipitazioni nei mesi invernali ed estati molto calde. La nuova struttura di pescaggio, trivellata nell’area ovest del centro sportivo a una profondità di circa 45 metri e dotata di un serbatoio di accumulo, viene utilizzata non soltanto per i campi da gioco in erba naturale e sintetica, ma anche per le altre aree verdi del centro sportivo di proprietà comunale, ma in concessione al Monza Calcio.

A.S.