Anita Radaelli, la stella della pallanuoto da Sant’Albino all’America: “È un sogno straordinario”

La 19enne di Monza studia e gioca nella squadra dell’università del Maryland. Per la seconda volta consecutiva eletta migliore esordiente dell’intero campionato

Anita Radaelli a destra, sulle spalle di una compagna

Anita Radaelli a destra, sulle spalle di una compagna

Monza – Anita non lascia, anzi raddoppia. Perché Anita Radaelli, studentessa con una grande passione per la pallanuoto, è stata giudicata in America per la seconda volta consecutiva miglior rookie , cioè esordiente, della settimana. La 19enne monzese dallo scorso agosto vive negli Usa per motivi di studio e di sport. Frequenta la facoltà di biologia della Mount St. Mary’s University.

Inoltre, gioca nella formazione di pallanuoto della stessa Università. La squadra sta partecipando a tornei universitari che vengono disputati in vista dell’inizio campionato. Quest’ultimo, in partenza a marzo, è allestito dalla Metro Atlantic Athletic Conference e interessa l’area Nord-Est degli Stati Uniti. Anita, del resto, ha impiegato poco tempo per mettere subito le cose in chiaro: all’esordio assoluto in una sfida acquatica a stelle e strisce, ha conquistato il pallone e ha segnato al termine di una fuga solitaria. La partita era iniziata da soli 37 secondi.

Un avvio niente male per l’ex studentessa del liceo scientifico sportivo, disposta a sopportare tanti sacrifici pur di giocare a pallanuoto. Aveva iniziato nel Nuoto Club Monza, fino alla categoria Under 11. Allora aveva pure disputato, unica giocatrice tra compagni e avversari maschi, la finale regionale del campionato di categoria. Il trasloco a Como era poi diventato inevitabile: nella categoria Under 13, infatti, non sono ammesse formazioni miste. Anita nella stagione 2015-2016 è stata così reclutata dalle Rane Rosa, la formazione femminile del Como Nuoto. Nel 2018 ha fatto parte della squadra lariana che ha ottenuto l’ottavo posto nelle finali nazionali Under 15. Ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile lariano fino ad arrivare alla prima squadra. Strada facendo si è presa alcune belle soddisfazioni: ha preso parte alle finali nazionali Under 17, al Trofeo delle Regioni è stata la capitana della selezione lombarda Under 15. Inoltre è stata convocata per un raduno collegiale della nazionale Under 15 a Barcellona.

Nel 2021 con la prima squadra del Como Nuoto conquista la promozione in A1. Già a 16 anni si era trasferita a Como per poter conciliare gli studi con gli impegni sportivi. Poi l’anno scorso, grazie anche a una borsa di studio che la Mount St. Mary’s University riconosce agli atleti-studenti, lo sbarco negli Stati Uniti. Per la ragazza di Sant’Albino l’opportunità ideale. I suoi primi tifosi restano, ovviamente, mamma Michela e papà Roldano. In collegamento streaming vedono ogni partita della loro Anita. Che, inevitabilmente, si sta impegnando al massimo per fare bene su entrambi i fronti: "Sto vivendo un’esperienza straordinaria. Sono molto seguita sia dal punto di vista universitario sia come atleta. I ritmi sono molto intensi, tra studio, allenamenti e trasferimenti per disputare le partite nelle altre Università. Ho un’agenda giornaliera fittissima".