Natale, la magia di Vittoria Bidoglia: dalla pattumiera spuntano renne e alberelli

Villasantese, trasforma materiale destinato alla discarica in oggetti natalizi. Con la sua fantasia e manualità crea alberelli, ghirlande, biglietti e portacandele. Le sue creazioni sono apprezzate da famigliari e conoscenti

Vittoria Bidoglia

Vittoria Bidoglia

Non c’è trucco, non c’è inganno, ma solo tanta fantasia e un’ottima manualità. Qualità che non mancano alla villasantese Vittoria Bidoglia che, dal 2012, si è scoperta creatrice di oggetti natalizi ricavati da materiale destinato alla discarica o, nella migliore delle ipotesi, alla raccolta differenziata. A Vittoria, che l’anno prossimo festeggerà i 50 anni di matrimonio con Dario, basta un’occhiata per progettare il riutilizzo di scialli, golf, stoffe, sacchetti di carta alimentare, coni di cartone, rotoli del nastro adesivo, contenitori vari. Alla fine della metamorfosi spuntano alberelli, ghirlande, biglietti. Grazie alla sua magia creativa, un vasetto della marmellata è diventato un portacandele. Ma qui è pure successo che una scatola della polenta sia stata tramutata in una renna. Un posapentole in legno malinconicamente arrivato a fine carriera, invece, ha ritrovato nuova vita come un festoso centrotavola.

L’autrice di tutte queste trasformazioni è una grande appassionata e conoscitrice d’arte: ha seguito corsi di pittura e ha realizzato un migliaio di dipinti. Questi oggetti sono molto richiesti da famigliari e conoscenti. "Le mie creazioni – precisa Vittoria, già impiegata nel settore tessile – non sono niente di trascendentale. Ma mi gratifica il fatto che vengano apprezzate". Tra le sue amiche c’è chi, dopo essere stata per mercatni all’estero, ha rinunciato agli acquisti: "Tanto a casa c’è Vittoria".