FABIO LUONGO
Cronaca

La Brianza classica. Verdi riletto al pianoforte fra intrighi e passioni

A Villa Mattioli di Lesmo l’esibizione a sei mani per un viaggio nell’opera italiana. Mentre Palazzo Ghirlanda di Brugherio ospita la musica colta e popolare.

La Brianza classica. Verdi riletto al pianoforte fra intrighi e passioni

La Brianza classica. Verdi riletto al pianoforte fra intrighi e passioni

Le passioni, gli amori e gli intrighi del mondo del melodramma, da vivere attraverso le arie più celebri di Verdi rilette con pianoforte a sei mani. E poi un percorso tra brani di Villa Lobos, Almeida e Mangoré, assieme alle canzoni di Garcia Lorca, per scoprire come la musica popolare ha influenzato i compositori colti dell’Ottocento e del Novecento. Un doppio appuntamento con la grande classica e con interpreti d’eccezione. È quello che proporrà questa settimana il festival itinerante Brianza Classica. Venerdì alle 21 a Lesmo saranno gli spazi di Villa Mattioli a fare da cornice per il concerto dal titolo “Sentimenti, intrighi e passioni - Fantasie e divertimenti su musiche di Giuseppe Verdi“, che vedrà esibirsi un trio di pianiste impegnate in un’esecuzione con pianoforte a sei mani. Protagoniste dello spettacolo Rosella Masciarella, Michela De Amicis ed Erika Vicari. In programma una serie di fantasie sulle arie del Trovatore e del Rigoletto, dell’Ernani, del Nabucco e della Traviata. Sarà un viaggio di conoscenza nell’opera italiana dell’800, "quando – spiegano gli organizzatori –, in assenza di mezzi di riproduzione sonora, il teatro era l’unico mezzo di comunicazione e forma di spettacolo per ascoltare musica".

Le pagine di Verdi faranno così da guida nel mondo del melodramma "fatto di passioni e sentimenti forti, tipici del romanticismo". Sabato alle 18, invece, nella sala conferenze di Palazzo Ghirlanda Silva a Brugherio sarà di scena il Duo Pompilio con il concerto “Lagrime d’amore e spirito popolaresco“: Luciano Pompilio alla chitarra e il soprano Giusy Miriam Pompilio alla voce si muoveranno tra Otto e Novecento alla ricerca dei legami tra musica colta e musica popolare, in un itinerario raffinato che toccherà grandi compositori come Hector Villa Lobos, Augutìn Barrios Mangoré, Mauro Giuliani e Laurindo Almeida, fino alle famose canzoni popolari spagnole di Federico Garcia Lorca. Ingresso con prenotazione al 3355461501 per entrambi gli eventi. La rassegna nella Brianza monzese proseguirà poi il 16 dicembre a Carnate con il Duo Rzewusky dalla Polonia in “Sacro e profano in un mondo di avversità“, con arie su temi religiosi e brani per organo su temi profani.