GABRIELE BASSANI
Cronaca

Il terremoto di Ceriano. Fuga dalla lista di Forza Italia dopo la batosta elettorale

Renea Cecconello e Teodoro Garruto lasciano il gruppo dell’ex assessore Antonio Magnani. A Barlassina polemica per un post irriverente sulla candidata sconfitta e sul vecchio sindaco. .

Il terremoto di Ceriano. Fuga dalla lista di Forza Italia dopo la batosta elettorale

Il terremoto di Ceriano. Fuga dalla lista di Forza Italia dopo la batosta elettorale

A tre giorni dall’esito del voto non finiscono i colpi di scena a Ceriano Laghetto: da ieri mattina la lista che rappresentava ufficialmente Forza Italia ha perso due dei suoi esponenti più votati, che se ne sono andati sbattendo la porta. Intanto a Barlassina è polemica per un post ’irriverente’ nei confronti della candidata sindaca sconfitta e dell’ex sindaco. A fare più rumore resta il caso Ceriano, dopo il ribaltone che ha portato all’elezione di Massimiliano Occa per il centrosinistra. Martedì i volantini anonimi col volto dell’ex vicesindaco e candidato sindaco Dante Cattaneo sugli avvisi funebri e persino davanti a casa, con la presa di posizione di netta condanna da parte del nuovo sindaco Occa, ieri mattina la decisione di Renea Cecconello e Teodoro Garruto, candidati consiglieri di SiAmo Ceriano, lista che rappresentava ufficialmente anche Forza Italia, di abbandonare il gruppo. Si tratta, rispettivamente, della prima e del terzo classificato in ordine di preferenze, anche se la lista non ha portato nessuno in consiglio comunale, nemmeno il candidato sindaco Antonio Magnani. "La strategia di aprire una onlus non ci interessa perché crediamo che le associazioni locali non abbiano necessità di concorrenza per fini politici. Non ci piacciono i tentativi fatti di nascosto di accaparrarsi poltrone senza mettere a conoscenza il gruppo", scrivono i due fuoriusciti dalla lista che si è costituita poco più di due mesi fa, quando l’ex assessore Magnani, contro la decisione della Lega di non ricandidare il sindaco uscente Roberto Crippa, ha deciso di correre in proprio col simbolo di FI. "Comprendiamo e rispettiamo la vostra scelta. Vi auguriamo il meglio nel vostro nuovo percorso politico", replica Magnani. Per il caso di Barlassina è Vicenzo Di Paolo, capogruppo in consiglio provinciale di Brianza rete Comune a riferire di "post sui social di un sostenitore del sindaco Vintani in cui vengono umiliati e derisi l’ex sindaco Galli e la candidata Morisi", chiedendo una presa di distanze e di tornare a "una politca del rispetto".