ALESSANDRO CRISAFULLI
Cronaca

Il temporale paralizza la città. Scoppia la polemica a Desio

Sottopassi inondati e scuole allagate, studenti costretti a scendere dai bus e continuare a piedi. Una strada si è sbriciolata, traffico nel caos. Pd all’attacco della giunta: "Sapete solo farvi i selfie".

Il temporale paralizza la città. Scoppia la polemica a Desio

Il temporale paralizza la città. Scoppia la polemica a Desio

Città in tilt, ieri, a Desio, dopo l’acquazzone notturno. Una serie di danni e disagi veramente impressionante, quella registratasi in città, quasi sproporzionata rispetto all’effettiva portata delle precipitazioni. Sottopassi inondati, scuole allagate, una strada che si è sbriciolata, circolazione bloccata, trasporto pubblico in crisi, piazzali e parcheggi trasformati in acquitrini.

La situazione non è passata inosservata al Pd, che si è scagliato contro l’amministrazione: "Tempestivi nel farsi i selfie ma mai quando si tratta di comunicazioni davvero utili ai cittadini", sbotta Jennifer Moro, capogruppo del partito. "L’esperienza del 24 luglio avrebbe dovuto indurre l’amministrazione ad accelerare tutte le operazioni di manutenzione nelle scuole e nelle strade. Ci sembra invece che tutto vada a rilento, come la comunicazione ufficiale dei disagi che esce alle ore 12 quando tutto si è già consumato".

Un temporale notturno che ha paralizzato una città per oltre metà giornata. Vigili e pompieri in campo. Traffico deviato. Disagi per cittadini e studenti.

"Comitati genitori e comuni cittadini si sono trovati in grande difficoltà – dice Alessandra Palma, delegata alle Politiche educative del Pd di Desio –. Il parcheggio davanti alla scuola Tagliabue completamente allagato e inutilizzabile: i tombini da quanto non vengono puliti? A causa del traffico in tilt gli studenti delle Rodari provenienti dal quartiere San Giorgio sono arrivati in classe con mezz’ora di ritardo, peggio però è andata agli studenti del Fermi e del Majorana provenienti da Seregno che sono stati fatti scendere dal pullman all’altezza del municipio e hanno dovuto raggiungere a piedi gli istituti perdendo la prima ora di lezione. Dalle Agnesi, invece, sono stata informata da molti genitori che la scuola si è completamente allagata, con l’acqua che scendeva addirittura dai soffitti e dai muri, provocando disagio ai bambini e richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco". Per questo, hanno dovuto mangiare in aula.

Danni anche alla biblioteca e ad altre aule sistemate dai genitori, con bambini messi in corridoio e altri sloggiati. Intorno a mezzogiorno il Comune ha informato in merito all’allagamento del sottopasso di via San Giuseppe e alla chiusura di via Oslavia "a causa di un cedimento stradale, sono in corso tutte le verifiche per risalire alle motivazioni. In via cautelativa è stata riaperta una sola corsia, riservata esclusivamente al traffico leggero". Non solo: "a causa del forte temporale di questa notte, sono inagibili gli uffici Edilizia Privata e Tributi". Allagamenti infatti si sono registrati anche all’interno del palazzo municipale. Danni e disagi che vanno ad accumularsi e accavallarsi su quelli, non ancora del tutto risolti, a quasi due mesi dalla tempesta di luglio.