GABRIELE BASSANI
Cronaca

Barlassina, il neosindaco spazzino: sorpreso con scopa e paletta a ripulire strada e aiuole

Il primo cittadino Paolo Vintani non gradisce il clamore: "Lo fanno anche tanti altri cittadini". A scattare la foto il consigliere di opposizione Claudio Trenta, multato per aver riparato una buca

Il neosindaco spazzino. Sorpreso con scopa e paletta a ripulire strada e aiuole

Il neosindaco spazzino. Sorpreso con scopa e paletta a ripulire strada e aiuole

Barlassina (Monza e Brianza) – Poco più di un anno fa a diventare virale tanto da far conoscere Barlassina a mezzo mondo fu la foto della multa recapitata al pensionato che aveva riparato la buca in strada, oggi a tenere banco è la foto del neoeletto sindaco Paolo Vintani (centrodestra) sorpreso a pulire di persona la strada e raccogliere i rifiuti lasciati dagli incivili. Un gesto immortalato a sua insaputa e subito ricondiviso sui social, con lo “zampino“ del solito Claudio Trenta, il riparatore di buche diventato consigliere comunale. La foto del sindaco in bermuda indaffarato con scopa e paletta ha riscosso plauso e ammirazione da parte di molti cittadini, ma il primo cittadino ha fatto capire di non gradire così tanto clamore per nulla, richiamando anche lo stesso Trenta a un ruolo più "istituzionale".

"Il sindaco Vintani mi sfida sul mio sport preferito con un’entrata a gamba tesa" aveva scritto Trenta sui social, rivelando che poco prima aveva manifestato allo stesso sindaco l’intenzione di andare a pulire personalmente l’area piena di rifiuti abbandonati non distante dal centro. "Dopo 5 minuti sorpreso a rubarmi l’osso di bocca" aggiunge Trenta a commento della foto. Seguono una serie di commenti positivi nei confronti del nuovo sindaco: qualcuno scrive "un ottimo modo di cominciare" e qualcun altro, forse non di Barlassina, che invita agli altri sindaci a prenderlo d’esempio. "Non ho fatto nulla di eccezionale, se non quello che faccio sempre e che come me fanno tanti cittadini di buona volontà che spazzano la strada davanti alla loro casa o al loro negozio" ha replicato il sindaco. "Non era necessario sollevare la polemica, né fotografarmi". Poi una bacchettata al suo sfidante Trenta: "Gli ricordo che adesso ricopre un ruolo istituzionale e quindi deve decidere se fare l’influencer oppure il consigliere portando in aula i problemi".