Il maestro Spotti debutta in Senato. Oggi dirige il Concerto di Natale

Il talentuoso musicista brianzolo a soli 30 anni aggiunge un nuovo traguardo al suo curriculum già stellare. Sarà in diretta su Rai Uno a partire dalle 12.25 insieme con Orchestra e Coro dell’Arena di Verona.

Il maestro Spotti debutta in Senato. Oggi dirige il Concerto di Natale
Il maestro Spotti debutta in Senato. Oggi dirige il Concerto di Natale

Questa mattina nell’aula del Senato a Roma verrà eseguito il tradizionale Concerto di Natale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A dirigerlo sarà Michele Spotti, il talentuoso maestro di Cesano Maderno, che a soli 30 anni aggiunge anche questa eccezionale esperienza alla lunga lista di traguardi raggiunti.

L’annuncio è stato ufficializzato solo 24 ore prima dallo stesso maestro, che ieri pomeriggio si trovava in Senato insieme all’Orchestra e Coro dell’Arena di Verona per le prove generali. Il concerto in programma oggi dalle 12.25, che sarà trasmesso in diretta tv su Rai Uno, vedrà anche la partecipazione dei solisti Anna Pirozzi, Giuliana Gianfaldoni, Nicola Alaimo, Roberto Tagliavini e Vittorio Grigolo. "Devo ammettere che provare qui, in quest’aula fa un certo effetto", ha commentato ieri il giovanissimo maestro cesanese, che è attualmente il direttore musicale dell’Opera e dell’Orchestra Filarmonica di Marsiglia. Cresciuto a Cesano, dove ha frequentato anche la Civica accademia musicale, Michele Spotti si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, prima in violino e poi in direzione d’orchestra, per spiccare il volo e inanellare una serie di successi, tra cui la direzione della Tokyo City Philharmonic Orchestra, dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, con la quale ha fatto il suo debutto al Teatro alla Scala nel 2021, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, della National Polish Radio Symphony Orchestra, dell’Orchestre national d’Ile-de-France; della Filarmonica Arturo Toscanini; dell’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo e dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Celebrato come talento sulle riviste specializzate di tutto il mondo, Michele Spotti mantiene un legame speciale con Cesano, pur non vivendo più qui, ma dedicandole spesso qualche pensiero, ricambiato dal grandissimo affetto della città che lo ha visto crescere.

Questa mattina sarà certamente tra i volti più seguiti nel concerto in Senato, davanti al presidente della Repubblica e alle più alte cariche istituzionali. La scaletta propone un omaggio alla grande Opera italiana, tra cui “E lucevan le stelle“ da Tosca e “Nessun dorma“ da Turandot, di Puccini, “Una furtiva lagrima“ dall’Elisir d’amore di Donizetti, “Largo al factotum“ dal Barbiere di Siviglia di Rossini.

Non mancheranno gli omaggi a Verdi con il “Va pensiero“ dal Nabucco e il “Brindisi“ dalla Traviata.