BAR.CAL.
Cronaca

I ragazzi di PizzAut in giacca e cravatta. L’orgoglio in Parlamento: "Si può fare"

L’incontro con la ministra Calderone nella Giornata mondiale della disabilità

L’incontro con la ministra Calderone nella Giornata mondiale della disabilità

L’incontro con la ministra Calderone nella Giornata mondiale della disabilità

Monza – La lotta per i diritti e l’inclusione, la contaminazione delle imprese che sposano la causa sempre più numerose. Ieri, per PizzAut è stato un altro giorno da incorniciare. Lorenzo e Matteo, colonne dei ristoranti gestiti da giovani autistici fondati da Nico Acampora a Monza e Cassina, hanno incantato il Parlamento e la ministra del Lavoro Marina Calderone.

In giacca e cravatta per l’occasione, la Giornata mondiale della disabilità trascorsa in trasferta a Roma, nel cuore del Paese. "Senza PizzAut saremmo stati parcheggiati tutta la vita in una struttura", raccontano e allo Stato chiedono "diritti per i ragazzi come noi". Un affondo sulle opportunità negate che fa riflettere chi può cambiare le cose.

"I nostri pizzaioli sono l’esempio che si può fare – aggiunge Acampora – le istituzioni devono costruire le migliori condizioni per favorire il lavoro delle persone disabili". Una battaglia che la brigata riempie di significato con l’esempio, i sentimenti, l’emozione. Prima di tutto la loro per il traguardo raggiunto, quel contratto a tempo indeterminato che ha fatto la differenza, che ha segnato un prima e un dopo nella vita. Da novembre nei ristoranti che gestiscono direttamente ci sono altri tre nuovi colleghi. Giovani che hanno concluso il periodo di formazione, l’apprendistato e che sono stati confermati. Il viaggio nella capitale è un’altra occasione per ribadite il concetto. A ottobre, l’avevano fatto al G7 della Disabilità in Umbria, il primo nella storia.

"Opportunità uniche di portate all’ordine del giorno dell’agenda del pianeta la necessità di rimboccarci le maniche insieme per l’inclusione – conclude il papà dei locali –. In questi anni abbiamo dimostrato a tutti che un mondo migliore è possibile". A sancirlo, il presidente della Repubblica. Durante il discorso di fine anno 2023, Sergio Mattarella citando l’avventura dei ragazzi di PizzAut ha detto "nei loro sorrisi, nei loro abbracci e nella loro professionalità ho ritrovato i valori della Costituzione italiana, sono un gruppo di sognatori che cambia la realtà". Una missione che camerieri e pizzaioli hanno portato al palazzo di vetro dell’Onu, a New York, a Parlamento europeo a Bruxelles e adesso, un’altra volta, al Parlamento italiano, nella capitale.