SONIA RONCONI
Cronaca

I danni dell’esondazione del Tarò. Un piano straordinario di pulizie

Si lavora con autospazzatrici e pale meccaniche, ritirati in una settimana 360 quintali di materiale da buttare

I danni dell’esondazione del Tarò. Un piano straordinario di pulizie
I danni dell’esondazione del Tarò. Un piano straordinario di pulizie

Dopo la drammatica esondazione del Tarò del 31 ottobre, il Comune di Meda continua a monitorare le zone colpite. È stato predisposto un piano straordinario di pulizia e di raccolta dei rifiuti e il personale incaricato è al lavoro dall’ultima esondazione con autospazzatrici, pale meccaniche e mezzi manuali.

Il servizio ordinario di raccolta dei rifiuti viene comunque garantito su tutto il territorio comunale. Sono possibili casi di irregolarità o ritardi, da segnalare possibilmente entro le 13 direttamente al numero verde della società Econord 800 032 630. Come spiega il sindaco Luca Santambrogio, "sono state predisposte diverse giornate di raccolta stradale di masserizie ed ingombranti attraverso un autocarro dotato di ragno dai primi giorni dall’alluvione. Entro la prima settimana sono stati ritirati 36.480 chilogrammi di materiali nei quali non sono mancati purtroppo abbandoni di rifiuti che nulla avevano a che vedere con le reali situazioni di emergenza. Anche ieri è stato fatto quello che dovrebbe essere l’ultimo ritiro dei materiali ammalorati, di cui è già pervenuta richiesta agli uffici comunali e che verranno esposti a bordo strada per consentire le operazioni di carico".

I cittadini che ancora non hanno ultimato gli sgomberi potranno depositare esclusivamente i materiali ammalorati presenti nei locali invasi dall’acqua, nei luoghi concordati con l’ufficio ecologia e ambiente e la polizia locale, in punti raggiungibili dagli automezzi previsti per la rimozione straordinaria, avendo cura di non intralciale la circolazione stradale.

Gli uffici comunali raccomandano ai cittadini di differenziare gli elettrodomestici e tutti i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) da mobili e altre masserizie.

In questa fase di emergenza la piattaforma ecologia di via Canturina resterà a disposizione in via eccezionale negli orari già in essere di apertura al pubblico, sia per il conferimento dei rifiuti provenienti dalle utenze domestiche che per le utenze produttive diverse ed in particolare per ricevere i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ed altri rifiuti ingombranti (masserizie - mobili).

L’ufficio Ecologia e Ambiente richiede alla cittadinanza di limitare i conferimenti alla piattaforma ecologica alle effettive urgenze, date le attuali ulteriori criticità derivanti dalle grandi quantità di materiali ammalorati a seguito dell’ondata di acqua e fango. Per eventuali maggiori informazioni o chiarimenti è possibile contattare l’ufficio ecologia e ambiente in orario d’ufficio, al numero 0362. 396 352. In via eccezionale, per le ditte con insediamento in Meda, colpite dall’alluvione, è possibile conferire il materiale ammalorato a causa dell’esondazione, alla piattaforma ecologica.