BARBARA CALDEROLA
Cronaca

Gara di solidarietà per Aleppo Fondi per le vittime del terremoto

Comune e parrocchia hanno già raccolto 15mila euro con cui sostenere il Saint Louis Hospital

Gara di solidarietà per Aleppo  Fondi per le vittime del terremoto

Gara di solidarietà per Aleppo Fondi per le vittime del terremoto

di Barbara Calderola

A marzo la raccolta, ora il bilancio della straordinaria gara di solidarietà organizzata dalla parrocchia di Arcore e dal Comune per il Saint Louis Hospital di Aleppo che cura i terremotati. Non se ne parla più, ma la Brianza dal cuore d’oro si è buttata a capofitto nella causa e in poche settimane ha raccolto 15mila euro per i propri protetti.

La novità è che attorno allo stesso tavolo per la prima volta la Comunità pastorale di Sant’Apollinare è riuscita a far sedere tante realtà diverse, dalle istituzioni al mondo del no-profit, Caritas, Auser, Volontariato Arcore, Avis, Alpini, Comitato Cernobyl, Cinema Nuovo, Amici del Burraco, ciascuno ha organizzato qualcosa che sommata a donazioni a fine messa e banchetti al mercato ha permesso di raggiungere il tesoretto che servirà a sostenere il progetto di potenziamento dell’ospedale promosso da Avsi, un’organizzazione non governativa che "vuole ripristinare un livello di cura essenziale e in un territorio colpito dal sisma dopo dodici anni di guerra – spiega Giancarlo Sala del comitato organizzatore –. I fondi servono a ricostruire e potenziare le corsie in Siria, dotarle di nuovi strumenti e creare dispensari nel circondario". Il risultato della raccolta va oltre "ogni aspettativa, non ci eravamo prefissati un traguardo, ma ad Arcore non era mai stata raggiunta una cifra così importante – aggiunge – merito sicuramente della sinergia tra tanti enti ed associazioni che ha incontrato la generosità della gente".

Il parroco don Giandomenico Colombo al lancio dell’iniziativa aveva sottolineato "l’importanza e il significato di una intesa tra esperienze che possono apparire diverse e provenire sia dalla società civile che dalle comunità parrocchiali, ma che hanno un obiettivo condiviso e si muovono insieme diventando testimonianza di carità fraterna". Con un volto d’eccezione a rappresentarle, Valentina Sala, l’angelo di Gaza che a Gerusalemme è al lavoro in un altro ospedale gestito dalla stessa congregazione missionaria, le suore di San Giuseppe dell’Apparizione, che opera anche ad Aleppo. Le loro comunità sono presenti in molti Stati per "portare la tenerezza di Dio nel mondo". Lei è al Saint Joseph in Terra Santa dal 2013, ma il legame con la sua Brianza è forte, specialmente se si tratta di aiutare gli ultimi. Così è nata la campagna siriana.