VERONICA TODARO
Cronaca

Expo, il primato della Brianza. Taglio del nastro per l’edizione 40

Centoventi espositori e 4mila metri quadrati di superficie al coperto dal commercio all’artigianato. Lanciato l’invito ad altre amministrazioni comunali a far parte dall’anno prossimo della grande squadra.

Expo, il primato della Brianza. Taglio del nastro per l’edizione 40

Expo, il primato della Brianza. Taglio del nastro per l’edizione 40

Il sentore comune è che sarà un successo, come d’altra parte lo è sempre stato. Nelle parole degli organizzatori, Expo Brianza, l’edizione numero 40 che si è aperta ieri pomeriggio sulle note dell’inno d’Italia, è un grande traguardo, "che celebra il primato dell’ingegno della Brianza, motore non solo economico e produttivo ma di pensiero di questa regione", come ha sottolineato l’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi. Centoventi espositori, più di 4mila metri quadrati di superficie espositiva al coperto, Expo "non è più solo una fiera campionaria - ci ha tenuto a ricordare il presidente della fiera Marco Ronchetti - ma un tutt’uno che si fonde con intrattenimento ed eventi". Al taglio del nastro era presente anche l’onorevole Fabrizio Sala, a cui il comitato organizzatore ha voluto attribuire un riconoscimento per il sostegno costante negli anni, sia a livello istituzionale, sia come "amico" della manifestazione. Sala ha ribadito che "qui si insegna cosa è il lavoro e come si vincono le battaglie. Il Governo deve essere dalla vostra parte: grazie per la vostra manifestazione che insegna la cultura del lavoro nella nostra terra". Nei padiglioni è il commercio a farla da padrone, anche se l’artigianato non manca. A fare da traino il superbonus del 110 per cento con espositori dedicati alla casa, dal tetto agli infissi, dal fotovoltaico alle piastrelle. Vasto anche lo spazio dedicato allo street food, con un’area all’aperto dedicata alla ristorazione in cui fanno da cornice 12 truck food, dal pollo ai churritos, dal panino con polpo e fritto alla puccia pugliese, dai ravioli cinesi al tex mex, fino a gnocco fritto e hamburger. Niente è stato lasciato al caso, grazie all’impegno del comitato organizzatore composto nove amministrazioni comunali, Barlassina, Bovisio Masciago, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Lazzate, Limbiate, Seveso, Solaro, ultima amministrazione che si è aggiunta proprio per l’edizione numero 40 e Varedo, più il Parco delle Groane, due associazioni di categoria, Cna e Unione Artigiani Milano e Monza Brianza, con il sostegno di Confcommercio Seveso. Anzi, il presidente Ronchetti ha lanciato l’invito ad altre amministrazioni comunali a far parte dall’anno prossimo della grande squadra di Expo. La fiera, di cui trovate tutti i dettagli nello speciale allegato oggi al Giorno Monza e Brianza, resterà aperta tutti i giorni fino a domenica 1 ottobre.