Decimati oltre mille alberi. Ecco il piano di salvataggio

Gli Stati generali del verde con gli esperti di Politecnico e Scuola agraria "I danni delle tempeste estive impongono di ridurre il cemento in città".

Decimati oltre mille alberi. Ecco il piano di salvataggio
Decimati oltre mille alberi. Ecco il piano di salvataggio

Le tempeste dell’estate hanno abbattuto il 10% degli alberi della città. E ancora oggi sono evidenti i danni lasciati dal maltempo sugli oltre 10mila alberi ’pubblici’ piantati sui circa 950mila metri quadrati di superficie a verde. Per questo il Comune ha deciso di predisporre un piano di interventi partendo dagli Stati generali del verde insieme con le associazioni del territorio, la Provincia e il Politecnico di Milano. "Essere riusciti a coinvolgere una serie di esperti del settore, docenti universitari, volontari e associazioni che si sono confrontati e hanno portato il proprio contributo è stato eccezionale – le parole del vicesindaco e assessore all’Ambiente Andrea Villa –. Da qui ripartiamo con lo scopo di prenderci cura con più consapevolezza del nostro patrimonio verde".

D’ora in poi sarà necessario "creare un equilibrio intelligente tra verde e grigio", ha sottolineato Felice Mariani, arboricoltore esperto e docente della Scuola agraria del Parco di Monza. Gli effetti collaterali dei nubifragi estivi sono a lungo termine: "Le attività svolte dalla protezione civile non si sono fermate all’emergenza in quanto le squadre, settimanalmente, continuano a svolgere operazioni di bonifica e di ripristino del territorio, tra cui il taglio tronchi a bordo strada e la raccolta di ramaglie residue". Operazioni che sembrano però tutt’altro che terminate, tanto da suscitare le critiche dell’ex assessore del Pd Giorgio Gerosa: "Ci sono ancora situazioni di disagio.Il buonsenso e il buongusto chiederebbero a questa Amministrazione di tacere, rimboccarsi le maniche, sgombrare marciapiedi e aree verdi e aprire i parchi di quartiere il prima possibile. Come hanno fatto da tempo gli altri Comuni". Particolare l’intervento della psicologa Antonia Ottaiano, che ha evidenziato come "studi recenti nell’ambito della medicina, della psicologia e delle neuroscienze mettono sempre più in evidenza come la natura e il verde in particolare abbiano effetti benefici sulla salute mentale dell’individuo. L’obiettivo è riscoprire il verde non solo come arredo urbano, ma anche, e soprattutto, come elemento imprescindibile per la salute dei cittadini".