Arcore formato famiglia: fondi per tagliare le rette ai nidi

Il Comune di Arcore stanzia 100mila euro per tagliare le rette del nido in base all'Isee, promuovendo il sostegno alle giovani famiglie e contrastando il calo demografico. La misura, parte del progetto "Arcore formato famiglia", mira a favorire l'arrivo di nuovi nati e coinvolge sia strutture pubbliche che private.

Arcore formato famiglia: fondi per tagliare le rette ai nidi

Arcore formato famiglia: fondi per tagliare le rette ai nidi

Dopo gli sconti sui prodotti e le lezioni per neo genitori alle prese con la nascita di un figlio, il Comune stanzia risorse per tagliare le rette del nido: 100mila euro da destinare in base all’Isee e adesione a Nidi gratis della Regione che "non era mai stata fatta prima", sottolinea il sindaco Maurizio Bono.

Per ora, però, potrà accedere solo l’asilo della Peg Perego, per il futuro il primo cittadino chiede "più collaborazione alle strutture private. La misura che permette di limare l’esborso sotto un indicatore di ricchezza a 20mila euro è soggetta infatti a consenso". Secondo capitolo di “Arcore formato famiglia“, il piano contro il calo demografico lanciato dall’amministrazione a fine maggio, una rete "a sostegno delle giovani coppie che affrontano il passaggio delicato dell’arrivo di un bebè".

"Abbiamo pensato alle famiglie medie – aggiunge l’assessora Evy De Marco – io da donna, mamma e nonna ho sperimentato le difficoltà di una lavoratrice a crescere un figlio e magari aspirare ad averne più di uno. Così abbiamo pensato a quello che è un vero e proprio fondo: 100mila euro, cinque volte di più del massimo stanziato in passato, quando su questa partita si arrivava a 20mila euro". L’obiettivo? "Calmierare la retta, la cifra si sommerà al contributo Inps alleggerendo la spesa". "Un provvedimento innovativo che indica la nuova strada che vogliamo intraprendere per ora in via sperimentale, ma in futuro, speriamo, in maniera definitiva – chiarisce Bono –. Arcore è una città di anziani, che sono la nostra tradizione e a cui va tutto il nostro affetto, ma le nuove famiglie sono il futuro". Una filosofia alla base dell’intero piano per riempire le culle nato dalla collaborazione fra pubblico e privato: fra le realtà che partecipano, Comitato Cernobyl, Caritas e la Casa di Margherita che "da anni si occupano di aiutare concretamente i neo genitori".

Bar.Cal.