Ballottaggio a Gorgonzola, sfida tra Ilaria Scaccabarozzi e Fabio Iannotta

Si torna alle urne per scegliere il nuovo sindaco della cittadina in provincia di Milano. Sì all’apparentamento del centrodestra. Alle 12 ha votato il 12,85 per cento degli aventi diritto

Gorgonzola, Ilaria Scaccabarozzi e Fabio Iannotta

Gorgonzola, Ilaria Scaccabarozzi e Fabio Iannotta

Gorgonzola (Milano), 28 maggio 2023 –  Cittadini alle urne per i ballottaggi delle elezioni comunali 2023. Si vota oggi, dalle 7 alle 23, e domani, lunedì 29 maggio, dalle 7 alle 15. In provincia di Milano sono tre i comuni che devono ancora scegliere il nuovo sindaco: Arese, Cologno Monzese e Gorgonzola. Alle 12  il 12,85 per cento aveva votato il contro il 13,60% del primo turno.

La sfida

A Gorgonzola la sfida a Ilaria Scaccabarozzi, la candidata del centrosinistra che ha preso il 47,15% dei voti, è nuovamente lanciata da Fabio Iannotta, il medico in quota Fratelli d’Italia sostenuto dal centrodestra ufficiale unito ma, al secondo giro, anche dalle tre liste civiche d’area. Iannotta prese il 25,08 al primo turno, Matteo Pedercini il 23,59: la speranza quella che la somma non tradisca le aspettative. All’apparentamento del centrodestra si era lavorato a spoglio del primo turno ancora non concluso, la formalizzazione era arrivata 48 prima della scadenza dei termini: “Un accordo che ci rende più forti, frutto di ideali comuni”.

L’apparentamento

Centrodestra ufficiale e polo civico Progetto Uniti per Fare, apparentamento servito: tutti insieme, a sostegno del candidato sindaco di Fratelli d’Italia Fabio Iannotta: obiettivo sconfiggere il centrosinistra e Ilaria Scaccabarozzi. L’apparentamento fra lo schieramento che ha sostenuto Iannotta al primo turno, costituito da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega Nord, e il cartello civico di Matteo Pedercini, costituito da Progetto Uniti per fare, Rinnoviamo Gorgonzola e Grande Gorgonzola, è stato protocollato in Comune e poi ufficializzato l’altra sera.

“Il nostro è un sodalizio di ideali - così il medico e candidato sindaco Fabio Iannotta -: il primo turno ci ha visto separati per varie ragioni. Ma da subito avevamo sottolineato la condivisione di idee. Uno tra tutti, il desiderio di garantire una svolta alla città togliendola dall’immobilismo a cui, da dieci anni, l’ha condannata il centrosinistra”.

I dettagli politici dell’accordo non sono ufficializzati. C’è un’ombra, e riguarda la posizione della Lega Nord: i vertici regionali non vedrebbero di buon occhio il sodalizio con le civiche, fra le quali c’è Grande Gorgonzola, espressione locale del movimento Grande Nord. Uniti comunque in volata. Partita difficile.

L’appello

Scaccabarozzi parte con un super vantaggio, “ma la mia valutazione, successiva al primo turno - così Iannotta - è che, a conti fatti, considerato l’astensionismo, oltre la metà dei gorgonzolesi non ha votato la mia avversaria. A questa fascia rivolgiamo il nostro appello”. E così Matteo Pedercini, fresco di un risultato elettorale lusinghiero che, pur non avendo accordato alle civiche il ballottaggio, ha piazzato Progetto uniti per fare al secondo posto. “Sono felice di essere qui, felice che in breve tempo si siano superati incomprensioni e tentennamenti. C’è ancora, per il centrodestra, la possibilità di vincere. E se questo accadesse, i primi a vincere sarebbero i cittadini”. Proprio l’unione al secondo turno fra Partito Democratico e la civica Insieme per gorgonzola garantì al centrosinistra la vittoria alle passate elezioni. “Speriamo che questa volta tocchi a noi”. 

Il primo turno

A “trainare” il ballottaggio, dopo il primo turno, era stata Ilaria Scaccabarozzi, il vicesindaco uscente ‘civica’, candidato da Insieme per Gorgonzola, Pd, Terzo polo e Movimento In Comune, premiata dal 47,15% dei votanti. Come da pronostico, lo sfidante è Fabio Iannotta, Fratelli d’Italia, Lega Nord e Forza Italia, aveva ottenuto il 25,08%: una forbice inattesa e non trascurabile. E l’ago della bilancia, grande come una casa, era subito risultato  il polo civico di centrodestra Progetto Uniti per FareGrande Gorgonzola-Rinnoviamo Gorgonzola, che, con il suo candidato Matteo Pedercini, aveva ottenuto il 23,59% dei voti. Il quarto candidato, Antonio Zantonini di Movimento 5Stelle e Sinistra per Gorgonzola, aveva ottenuto 242 voti, pari a circa il 4,19% in percentuale.