Milano, sold out al teatro Carcano per Alessandro Barbero

“San Francesco. Un santo scomodo” è il racconto controcorrente dello storico sul santo di Assisi: una descrizione meno idealizzata e più umana

Alessandro Barbero, storico e docente all'università del Piemonte orientale
Alessandro Barbero, storico e docente all'università del Piemonte orientale

Milano, 8 gennaio 2024 – Lunedì 15 gennaio andrà in scena il primo spettacolo del ciclo “San Francesco. Un santo scomodo” di e con Alessandro Barbero, storico e scrittore, professore ordinario di Storia Medievale presso l'Università del Piemonte Orientale e volto noto al piccolo schermo.

Barbero, diventato popolare sul web grazie a video e podcast, dedica il ciclo di spettacoli al santo, in occasione dell’ottavo centenario del presepe di Francesco a Greccio: un appuntamento accolto dal pubblico che in poco tempo ha bruciato tutti i biglietti disponibili per assistere all’evento.

Lo spettacolo “San Francesco. Un santo scomodo”

La scomodità è una delle caratteristiche che Barbero metterà in luce nella sua descrizione di San Francesco: pochi sono consapevoli di come l’immagine del Poverello di Assisi sia stata accuratamente descritta dal suo principale biografo San Bonaventura e dagli affreschi di Giotto, i quali hanno selezionato e delineato una figura diversa da quella che la storia racconta.

Entrambi infatti hanno contribuito a rimuovere asperità, contraddizioni e dubbi che invece emergono prepotentemente dalle biografie più antiche.

Da quando questi testi, che l’ordine francescano decise di sopprimere, sono stati riscoperti, Francesco si rivela una figura meno idealizzata e molto più umana di quello che avevamo creduto. Barbero, con il suo spettacolo, vuole mettere in scena segreti e curiosità di “un uomo straordinario e anche molto scomodo”.

Il presepe di Greccio e gli eventi in programma

Il presepe di Greccio è la rievocazione della natività durante la notte di Natale del 1223. Quella notte infatti Francesco rievocò la scena in una grotta quasi vuota, con pochi oggetti oltre la mangiatoia e una figura di bambino raffigurante Gesù. Secondo le cronache del tempo, il bambino prese più volte vita e da questo avvenimento prese il via la tradizione del presepe.

In occasione dell’ottavo centenario, negli ultimi mesi del 2023 sono partite le celebrazioni e gli eventi in ricordo del presepe di San Francesco, che continuano tutt’ora. A Milano al Teatro Carcano in corso di Porta Romana, oltre il ciclo di spettacoli di Barbero, dal 16 al 21 gennaio Giovanni Scifoni sarà in scena con “Frà. San Francesco - la superstar del Medioevo”, mentre Ascanio Celestini presenterà dal 24 al 28 gennaio il suo nuovo lavoro “Rumba - L'asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato”.

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