MARIAROSA MAIOLI
Cultura e Spettacoli

“Milano shotta”: Shiva pubblica il nuovo singolo dal carcere di San Vittore

Il trapper milanese su cui pende l’accusa di omicidio volontario ha dato l’annuncio sui canali social: insieme al pezzo anche un video musicale realizzato 24 ore prima dell’arresto. “Non ci fermano neanche da dentro”

Andrea Arrigoni, in arte Shiva, 24 anni

Andrea Arrigoni, in arte Shiva, 24 anni

Milano, 9 gennaio 2024 – Nuovo anno, nuovo brano, anche se ci si trova dietro le mura del carcere. Il trapper milanese Shiva, classe 1999, che all’anagrafe risponde al nome di Andrea Arrigoni, ha pubblicato un nuovo brano, dal titolo “Milano shotta” con tanto di video su Youtube, nonostante attualmente il giovane cantante si trovi in carcere a San Vittore per l’accusa di omicidio volontario, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolosissime. A tal proposito è stata inserita, prima del video una breve introduzione che fornisce spiegazioni in merito alla vicenda: “Questo video è stato realizzato 24 ore prima dell’arresto di Shiva”, avvenuto il 26 ottobre scorso. 

Sul canale social del trapper, momentaneamente gestito dai suoi collaboratori, si nota anche un cambio d’immagine profilo, dove ora capeggia la scritta “Free Shiva”, inserita anche nel videoclip musicale. Videoclip che si chiude con le parole di Shiva, direttamente dal carcere di San Vittore: “Non ci fermano neanche da dentro” esulta il trapper nel corso di una telefonata.

Il brano “Milano shotta”

Il video musicale, che in meno di un’ora dalla sua pubblicazione su Youtube ha contato più di 20 mila visualizzazioni, si compone delle caratteristiche più frequenti del mondo trapper attuale: dalle collane importanti agli orologi costosi, passando per borsoni griffati e un abbigliamento contraddistinto da loghi e brand e da passamontagna che oscurano parte del volto.

Anche la musica e le parole utilizzate nel testo identificano il brano nel genere, particolarmente in voga da qualche anno tra i più giovani, nonostante tutto il testo graviti intorno alla circostanza della sparatoria che ha visto coinvolto Shiva l’11 luglio scorso e per la quale si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario. “Dovevi vedere come sono scappati/Santana risponde agli attacchi/avete preso più shot degli ubriachi”, rappa Shiva nel pezzo e chi ascolta non può non pensare proprio al fatto dell’11 luglio, avvenuto in via Cusago a Milano, quando il trapper sparò a due giovani alle gambe. 

Stando a quanto emerso dalle indagini degli inquirenti, il tentato omicidio è avvenuto al culmine del tentativo di aggressione che i due giovani feriti avrebbero messo in atto nei confronti di Shiva e dei suoi amici. Si tratterebbe quindi di uno scontro tra faide rivali di trapper della scena milanese a cui infatti Shiva fa riferimento anche in questo brano: “Santana” altro non è che il gruppo di cui fa parte, mentre del gruppo rivale farebbero parte alcuni giovani legati a Seven Zoo, collettivo di rapper che gravita nella zona di San Siro e che ha in Rondo da Sosa (non coinvolto nella vicenda) il suo elemento di maggiore notorietà.