Ragazza di 19 anni violentata in un parco a Milano, lo stupratore l’ha costretta a bere alcolici e ha abusato di lei

L’uomo ha carpito la fiducia della sua vittima, rassicurandola e tranquillizzandola dopo una discussione che lei aveva avuto con i familiari

Stanislav Bahirov, con la maglia del Pavia durante una partita nel 2020
Stanislav Bahirov, con la maglia del Pavia durante una partita nel 2020

Milano, 26 gennaio 2024 – Ha carpito la fiducia della sua vittima, rassicurandola e tranquillizzandola dopo una discussione che lei aveva avuto con i familiari. Poi l'ha portata con sé in un parco e l'ha costretta a ingerire una notevole quantità di sostanze alcoliche, fino a farle quasi perdere i sensi. Infine, approfittando della sua minorata difesa, l'ha violentata, per poi abbandonarla nell'area verde. A tre mesi dal raid avvenuto nella periferia nord di Milano, gli agenti della Squadra mobile hanno arrestato il presunto stupratore: in manette Stanislav Bahirov, 25 anni, di origine Ucraina ma di nazionalità romena, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura.

Il raid

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti della sezione specializzata in reati contro le fasce deboli, coordinati dal dirigente Marco Calì e dal funzionario Stefano Veronese, la vittima, una ragazza "afflitta da diverse fragilità pregresse", dopo una discussione con i suoi familiari, si è allontanata dall’abitazione di residenza. Subito dopo essere uscita di casa, ha incrociato l’uomo, che, dopo averne carpito la fiducia, l’ha indotta a seguirlo in un’area isolata all'interno di un'area verde. Stando alla ricostruzione degli investigatori della Mobile, l’uomo l’ha costretta a ingerire una notevole quantità di sostanze alcoliche fino quasi a farle perdere i sensi e, a questo punto, approfittando dello stato di prostrazione della ragazza, l’ha costretta a subire atti sessuali. La vittima ha allertato i soccorsi quando ha preso coscienza di ciò che le era accaduto, ma a quel punto il suo aggressore era già lontano.

L’inchiesta

L’attività di indagine ha consentito di ricostruire quanto accaduto la notte della violenza, attraverso una meticolosa analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza e una serie di servizi di osservazione effettuati nel luogo in cui è avvenuto lo stupro. Il venticinquenne è stato bloccato nelle scorse ore e portato a San Vittore, in attesa dell'udienza di convalida.

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