Verdi spaccati. Sala coi giovani. Ira di Monguzzi

"La spaccatura dei Verdi? Credo che l’atteggiamento di Carlo Monguzzi non cambierà, ma un po’ di aria fresca è necessaria....

"La spaccatura dei Verdi? Credo che l’atteggiamento di Carlo Monguzzi non cambierà, ma un po’ di aria fresca è necessaria. Alla fine il problema è che, nonostante la questione ambientale sia considerata importante, la crescita dei Verdi non c’è mai stata". Parole del sindaco Giuseppe Sala, che commenta così la sostituzione di Monguzzi alla guida dei Verdi in Consiglio comunale con Tommaso Gorini. Monguzzi non ci sta, parla di "gruppo dei Verdi del sindaco, annacquati e obbedienti" e aggiunge: "La mia colpa è di avere sempre praticato la bellezza del fresco profumo della libertà e non il lezzo del compromesso. Non parteciperò alla fusione che potrebbe avvenire dopo il congresso dei Verdi di Milano con la lista Sala. Se qualcuno pensa di di zittirmi ha clamorosamente sbagliato persona".

Gorini e l’altra consigliera comunale dei Verdi Francesca Cucchiara ribattono: "Ci dispiace vedere la reazione amareggiata di Monguzzi. La decisione non è motivata da alcun rancore personale e speriamo di riprendere presto a collaborare. Tuttavia ribadiamo che la decisione non ha nulla a che vedere con eventuali progetti in Consiglio con i civici della Lista Sala".

Europa Verde Lombardia, infine, con il deputato Devis Dori e Maurizia Punginelli, replica al sindaco: "Facciamo presente a Sala che i Verdi ci sono e che crescono: troviamo pertanto fuori luogo e sbagliato il giudizio che ha espresso".

Massimiliano Mingoia

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