ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Un’alleanza contro il gioco d’azzardo In 60 firmano il Patto di comunità

Diverse realtà impegnate per informare sulla drammaticità del fenomeno e sostenere chi è caduto in trappola

Un’alleanza contro il gioco d’azzardo  In 60 firmano il Patto di comunità

Un’alleanza contro il gioco d’azzardo In 60 firmano il Patto di comunità

di Roberta Rampini

Ben 110 milioni di euro spesi nel gioco d’azzardo. Di cui 19,5 quelli persi con slot, video lottery sofisticate o gratta e vinci. Ed ancora: secondo le ultime stime diffuse dall’Istituto superiore di sanità a Rho ci sono 19.600 giocatori su una popolazione di 50mila abitanti, in pratica almeno uno per famiglia. Potrebbero essere dipendenti senza accorgersene 590 persone, a rischio altre 550. Poi ci sono i minorenni: 1.300 gli ipotetici giocatori e 40 quelli dipendenti dal gioco. La città dice no al gioco d’azzardo con il Patto di comunità "Non giochiamoci il futuro" che è stato sottoscritto al termine di un convegno da 60 realtà, a partire dal Comune, Asst Rhodense, Ats Milano e una rete di associazioni. Tutte insieme per informare sulla drammaticità del fenomeno, favorire la prevenzione e diffondere il numero del Serd 02-994304944, per proporre altre modalità di gioco e incontro, formare docenti e genitori, a sostenere chi è caduto in trappola e gli esercenti pronti a dismettere le slot machine. "Quando siamo venuti a conoscenza dei numeri che riguardano il nostro territorio - ha dichiarato l’assessore alla Legalità Nicola Violante - abbiamo deciso che dovessero essere noti a tutti per diffondere la consapevolezza di quanto si gioca qui e di quanto siano coinvolti anche i bambini. Il Patto dice che la città si impegna a tenere acceso un faro". "Il nostro approccio è multidisciplinare perché con il gioco d’azzardo risultano maltrattate la psiche, la salute fisica (la gente passa ore alle macchinette e dimentica di mangiare, bere, fare pipì, muoversi), le relazioni, i conti in banca. I pazienti fanno richieste a diverse finanziarie per risanare i loro debiti - ha raccontato Renato Durello, primario del Serd -. L’Asst Rhodense nel 2022 ha preso in carico 76 persone, 22 di questo distretto". Il primo a firmare è stato il Comune. "Questa partita vale l’1 per cento del bilancio dello Stato, 8 miliardi su 800 miliardi. Non possiamo incassare con una mano e con l’altra mano far fronte a interventi sociali", dichiara il sindaco Andrea Orlandi.