MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Trovato morto sotto un traliccio: mistero sulla fine di un giovane

Zibido San Giacomo, l’uomo dell’apparente età di 35 anni non aveva documenti. Il corpo è stato avvistato da un agricoltore

Una donna che abita in zona racconta di aver visto il giovane lunedì: non pareva dolorante né che avesse problemi, sembrava stesse passeggiando

Una donna che abita in zona racconta di aver visto il giovane lunedì: non pareva dolorante né che avesse problemi, sembrava stesse passeggiando

Zibido San Giacomo (Milano) – Trovato senza vita ai piedi di un traliccio, si indaga sulla drammatica fine di un 35enne. Era stato visto un’ora prima incamminarsi verso le risaie e nulla faceva pensare a una tragedia imminente poi, circa un’ora dopo, il tragico ritrovamento da parte di un contadino che controllava le chiuse. Sono in corso gli accertamenti da parte dei carabinieri del comando provinciale di Milano per risalire alle cause del decesso dell’uomo, dall’apparente età di 35 anni, il cui corpo è stato rinvenuto lunedì sera, verso le 20, in aperta campagna. Era in una risaia ai piedi di un traliccio della corrente. Da stabilire se la morte sia dovuta a un tragico incidente o a un gesto volontario.

"Avevo visto quel ragazzo verso le 19 camminare serenamente verso la campagna – racconta una donna che vive in un cascinale poco distante dal viottolo di campagna, strada di Viano, dove è stato rinvenuto il cadavere –. Non sembrava dolorante o che avesse problemi ed era solo. Lo avevo già visto qualche giorno prima, era passato di qui per fare una camminata nei campi, sono in molti a farlo".

Una testimonianza che lascia intendere che la vittima vivesse in zona o comunque non molto lontano, anche se la sua identità resta per ora sconosciuta in quanto non aveva documenti con sé quando è stato rinvenuto esanime. A ritrovare il corpo è stato il proprietario della cascina che stava facendo controlli nei campi e ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto, non con poche difficoltà, sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e un’ambulanza della Croce bianca di Binasco. I soccorritori hanno dovuto percorrere alcune centinaia di metri a piedi lungo un cordolo di terra che divide la risaia dal corso d’acqua per raggiungere la vittima. Purtroppo hanno potuto solo constatarne il decesso.

La zona della cascine fra Zibido e Noviglio è una distesa di risaie, campi agricoli e qualche boschetto. L’uomo senza nome prima di raggiungere il traliccio deve aver percorso a piedi almeno 5-6 chilometri, Sul posto non vi sono comunque segni evidenti di aggressione o colluttazione e questo farebbe escludere l’ipotesi dell’omicidio.