VALERIA GIACOMELLO
Cronaca

Tra sollievo e ansia : "Ho scelto il silenzio avevo più argomenti. Ora gli orali, che paura"

San Donato, i ragazzi all’uscita dal plessso che ospita licei e istituti tecnici. Volti sorridenti segnati da un po’ stanchezza e qualche preoccupazione. "È andata bene, volevo parlare di attualità senza cadere nel banale".

Tra sollievo e ansia : "Ho scelto il silenzio avevo più argomenti. Ora gli orali, che paura"

Tra sollievo e ansia : "Ho scelto il silenzio avevo più argomenti. Ora gli orali, che paura"

Primo giorno degli esami di maturità al plesso scolastico di San Donato, che ospita il liceo Primo Levi, l’Itc Enrico Mattei e l’Istituto Commerciale Piero della Francesca con indirizzi di studi che spaziano dallo scientifico a ragioneria, dal linguistico all’informatica. Gli studenti e le studentesse escono alla spicciolata, sui volti sorridenti un po’ di stanchezza ma anche molto sollievo per avere completato il tema di Italiano.

"Ho scelto il tema sulla riscoperta del silenzio - racconta Riccardo Bertoldi, del liceo linguistico - perché man mano che leggevo la traccia mi venivano in mente molti argomenti e collegamenti pertinenti. Sono soddisfatto di com’è andata, ora mi preoccupano un po’ gli orali. Il prossimo anno frequenterò l’accademia musicale: il mio sogno nel cassetto è la produzione musicale al computer". Anche Elisa Cannizzo, del linguistico, ha scelto il silenzio. "Era la traccia che mi ha convinta di più - dichiara - Domani affronterò la prova scritta di tedesco ma mi sento tranquilla. All’università mi iscriverò a criminologia, sono una fan della Bruzzone". Alessandro Gagliano, studente dell’istituto commerciale, ha optato per Ungaretti. "Volevo parlare di attualità senza cadere nel banale – argomenta – e la poesia di Ungaretti mi ha permesso di collegarmi ai temi della guerra e del dolore. Però mi piace molto anche l’economia, il prossimo anno continuerò gli studi in Economia e Commercio alla Bicocca".

Ha scelto Rita Levi Montalcini, con un brano tratto dal suo libro “Elogio dell’imperfezione“, lo studente del liceo classico Alberto Donato. "Mi ha permesso di non sentirmi limitato – spiega – perché nel trattare i temi dell’attualità ho potuto collegarmi su diversi argomenti utilizzando un approccio filosofico, materia che amo. Il prossimo anno infatti mi iscriverò alla facoltà di Filosofia. Ho un po’ di paura, come tutti, per la prova scritta di greco, ma mi sento sufficientemente preparato. Però non sono un secchione: non ho puntato tutte le mie esperienze di vita solo sulla scuola, anche se è importante. Quest’estate mi concentrerò sui quiz della patente e sulla mia grande passione: il teatro".