MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Sparatorie per strada a Rozzano. Giro di vite sullo spaccio di droga

Proseguono le indagini, residenti allarmati: "Sgarri tra bande rivali". Territorio presidiato dalle forze dell’ordine

Colpi di pistola e feriti Proseguono le indagini sulle tre sparatorie che hanno coinvolto pusher nordafricani

Colpi di pistola e feriti Proseguono le indagini sulle tre sparatorie che hanno coinvolto pusher nordafricani

Mentre proseguono le indagini sulle tre sparatorie che hanno coinvolto pusher nordafricani, a Rozzano la pressione sulla rete dello spaccio si fa sentire: le forze dell’ordine presidiano il territorio. Da alcuni giorni nelle strade del Comune alle porte di Milano, i cosiddetti "baby pusher" e la manovalanza legata allo spaccio - in prevalenza di origine nordafricana - sembrano spariti. Nel frattempo, tra i residenti si parla apertamente di sgarri tra bande rivali.

"Purtroppo a Rozzano la droga c’è sempre, e a gestire il piccolo spaccio sono i ragazzini o gli immigrati nordafricani. Ma si tratta solo dell’ultimo anello di una catena molto più strutturata. Pare addirittura che uno dei feriti nella sparatoria di piazza Foglia - quello più grave - fosse appena arrivato in città, e che sia stato colpito per uno scambio di persona". Mentre il quartiere continua a commentare quanto accaduto, le forze dell’ordine puntano ora a raccogliere informazioni dai quattro feriti finiti in ospedale, anche se per il momento regna il massimo riserbo sulle indagini.

Le tre sparatorie a Rozzano: il 28 giugno un 30enne marocchino viene abbandonato ferito nei pressi del pronto soccorso dell’Humanitas. L’uomo era stato colpito da colpi d’arma da fuoco e lasciato in via Perseghetto, davanti all’ingresso di una palazzina dotata di telecamere. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato ferito in un campo nella zona di Lacchiarella. Il 13 giugno in piena notte, due uomini a bordo di una moto - poi abbandonata in via dei Missaglia - aprono il fuoco in piazza Foglia, ferendo due cittadini nordafricani. Uno dei due, un trentenne, è stato colpito al collo; l’altro è stato ferito di striscio al volto. Il 28 maggio alle 11.40, in via dei Glicini alcuni sicari esplodono diversi colpi di pistola. Uno di questi colpisce alla schiena un trentenne nordafricano, che poche ore prima era stato sfrattato da una cantina occupata abusivamente.