Silvio Berlusconi ricoverato: “Soffre di leucemia mielomonocitica cronica”. Resta in terapia intensiva

Il fondatore di Forza Italia ha trascorso una notte “tranquilla” al San Raffaele. In ospedale i figli Luigi, Marina Pier Silvio, oltre al fratello Paolo

Silvio Berlusconi (Archivio)

Silvio Berlusconi (Archivio)

Milano, 6 aprile 2023 –  "C'è un miglioramento, siamo sollevati". Queste le parole di Paolo Berlusconi, interpellato dai cronisti fuori dall'ospedale San Raffaele di Milano, che gli chiedevano delle condizioni di salute di suo fratello Silvio. E ha proseguito: “Abbiamo la consapevolezza che è curato nel migliore dei modi, poi c'è il bollettino medico che è stato emesso e spiega tutta la situazione quindi siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello ne uscirà più forte di prima”. E il figlio Pier Silvio ha aggiunto: “Mio padre è un leone”. 

Il Cavaliere, che oggi ha chiamato i vertici di Forza Italia e ha ricevuto una telefonata di incoraggiamento da Meloni, soffre "da tempo di leucemia mielomonocitica cronica" ed è ricoverato "per curare un'infezione polmonare". Berlusconi ha già iniziato le cure "per limitare gli effetti negativi della patologia".

Oggi, in ospedale, è stato un via vai di parenti e amici: hanno visitato l'ex premier anche i figli Luigi, Marina, Pier Silvio e Barbara, Marcello Dell'Utri, Fedele Confalonieri e Adriano Galliani. La compagna Marta Fascina è con lui.

Il bollettino medico

Dopo che ieri il bollettino medico è saltato, nel primo pomeriggio di oggi è arrivata una nota dall’Irccs Ospedale San Raffaele di Milano, firmata dal professor Alberto Zangrillo e dal professor Fabio Ciceri: "Il Presidente Silvio Berlusconi è attualmente ricoverato in terapia intensiva per la cura di un’infezione polmonare. L’evento infettivo si inquadra nel contesto di una condizione ematologica cronica di cui egli è portatore da tempo: leucemia mielomonocitica cronica, di cui è stata accertata la persistente fase cronica e l’assenza di caratteristiche evolutive in leucemia acuta. La strategia terapeutica in atto prevede la cura dell’infezione polmonare, un trattamento specialistico citoriduttivo mirato a limitare gli effetti negativi dell’iperleucocitosi patologica e il ripristino delle condizioni cliniche preesistenti."

All’ora di pranzo, sempre fonti sanitarie avevano fatto sapere che il Cavaliere ha iniziato la chemioterapia. La prima somministrazione è avvenuta ieri, dopo il ricovero. 

Approfondisci:

Cos’è la leucemia mielomonocitica cronica: chemioterapia e speranza di vita

Cos’è la leucemia mielomonocitica cronica: chemioterapia e speranza di vita

Berlusconi reagisce bene alle cure

Ma come sta reagendo Berlusconi alle cure? Secondo quanto ha appreso l’Ansa da fonti vicino al presidente, le condizioni "registrano oggi un incoraggiante miglioramento rispetto a ieri. Sebbene la situazione imponga la massima prudenza, l'ex premier starebbe reagendo in modo positivo alla terapia antibiotica decisa per curare la polmonite insorta negli scorsi giorni”. “La forma di leucemia cronica da cui è affetto da tempo - come riferiscono le stesse fonti - peraltro non sarebbe rara per soggetti della sua età e viene normalmente trattata con terapie poco invasive, consentendo una qualità della vita pressoché normale”.

Approfondisci:

Silvio Berlusconi, l’esperto: “Ha malattia molto rara, non si guarisce ma si può convivere”

Silvio Berlusconi, l’esperto: “Ha malattia molto rara, non si guarisce ma si può convivere”

La telefonata ai vertici di Forza Italia

Berlusconi, pur nel quadro di una situazione che è considerata "preoccupante”, non rinuncia a rimanere attivo, a conferma – se mai ce ne fosse stato il bisogno – della sua straordinaria vitalità. Questa mattina, ha telefonato al coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, ha parlato con il capogruppo alla Camera Paolo Barelli, con il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri e ha sentito gli altri dirigenti e vertici del partito. Ha rivolto un affettuoso saluto e ha raccomandato il massimo impegno in parlamento, al governo e in Forza Italia perché ‘il Paese ha bisogno di noi!’”.

È quanto si legge in una nota di Forza Italia. "Tutti gli hanno assicurato - prosegue la nota - che non mancheranno di essere più attenti, ligi e presenti nel seguire le sue indicazioni, in attesa che si ristabilisca presto e torni a essere il combattente di sempre".

Gli auguri di Giorgia Meloni e Matteo Salvini

La premier Giorgia Meloni, a quanto si apprende, ha sentito in giornata Silvio Berlusconi. La presidente del Consiglio ha telefonato al leader di Forza Italia esprimendogli il suo incoraggiamento e facendogli gli auguri di pronta guarigione. Matteo Salvini è invece rimasto molto sorpreso di aver ricevuto una chiamata dallo stesso Cavaliere, dopo che lui gli aveva inviato un messaggio affettuoso: “E' la telefonata più bella che potessi ricevere" ha commentato Salvini, che ha ribadito a Berlusconi "ti aspettiamo presto".

L’arrivo dei familiari

Luigi Berlusconi, figlio di Silvio, al suo arrivo in ospedale
Luigi Berlusconi, figlio di Silvio, al suo arrivo in ospedale

Poco prima delle 10 è arrivato al San Raffaele Paolo Berlusconi, per stare al fianco del fratello, ricoverato al primo piano sotterraneo del settore Q1, per una polmonite che sarebbe frutto di una leucemia, diagnosticatagli di recente.  Più tardi ha fatto la sua comparsa anche l’ultimo figlio Luigi, giunto a fare sentire il suo affetto a papà, come già era accaduto ieri. Verso mezzogiorno è stato il turno dell’altra figlia Marina, anche lei in visita al padre. Verso le 14 hanno lasciato tutti l’ospedale e dopo circa un’ora sono tornati solo Paolo e Marina. Più tardi Luigi e Barbara.

Il fratello Paolo: “C’è un miglioramento”

“Sta riposando. Siamo più sollevati, c'è un miglioramento”. Così Paolo Berlusconi, interpellato dai cronisti fuori dall'ospedale San Raffaele di Milano, che gli chiedevano delle condizioni di salute di suo fratello Silvio. E ha aggiunto: “Abbiamo la consapevolezza che è curato nel migliore dei modi, poi c'è il bollettino medico che è stato emesso e spiega tutta la situazione quindi siamo fiduciosi che anche questa volta mio fratello ne uscirà più forte di prima”.

Confalonieri: “Siamo ottimisti”

"Ci sono i medici, stava dormendo. C'è preoccupazione però siamo più ottimisti dai. L'ho visto molto meglio di ieri", ha detto il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, andando via dal San Raffaele di Milano, dove ha fatto una breve visita all'ex premier Silvio Berlusconi. Con lui anche Marcello Dell’Utri. 

L’affetto del Monza Calcio

Nel pomeriggio anche Adriano Galliani è andato al San Raffaele. Ma l’affetto è arrivato da tutto il Monza Calcio con un messaggio di incoraggiamento da parte dei giocatori e dello staff tecnico: la squadra biancorossa, con il tecnico Raffaele Palladino, oggi ha girato un video al centro sportivo Luigi Berlusconi e indirizzato proprio al patron biancorosso. Le parole scelte dai giocatori del Monza sono state le stesse pronunciate più volte da Silvio Berlusconi agli uomini del club, tanto da diventare slogan stesso della società. Frasi che oggi campeggiano sui muri degli spogliatoi dello U-Power Stadium e che compongono l'inno del settore giovanile: “Chi ci crede combatte, chi ci crede supera tutti gli ostacoli, chi ci crede vince”, sono state le parole pronunciate all'unisono dai giocatori del Monza. A cui è seguito un “Forza presidente, ti aspettiamo presto”.

La prima notte

Il Cavaliere ha trascorso la prima notte in ospedale. Ancora non è dato sapere come sia andata. Ieri le condizioni erano state definite stazionarie. In mattinata ambienti vicini all’ex presidente del consiglio hanno fatto sapere che la notte è trascorsa senza novità. Berlusconi sta continuando una terapia intensiva per ristabilire una corretta ossigenazione del sangue.

La carenza di ossigeno ha messo sotto stress il sistema cardiovascolare e quello respiratorio che è a rischio di infezioni, compresa la polmonite che potrebbe complicare il quadro generale. Fonti accreditate sostengono che a Berlusconi è stata diagnosticata una forma di leucemia, della quale la polmonite sarebbe una conseguenza.

I sintomi

Il fondatore di Forza Italia, prima del nuovo ingresso in ospedale, mentre si trovava nella villa di Arcore, avrebbe manifestato un forte affaticamento respiratorio. Alcune indiscrezioni, riportate dai media nazionali oggi, parlano di una malattia cardiocircolatoria di cui soffrirebbe Berlusconi, i cui sintomi si starebbero innestando su un quadro reso complicato da problemi respiratori e dall’età (Berlusconi ha 86 anni). L’ipotesi, però, è ancora da confermare.

(Ha collaborato Giulia Bonezzi)