Shiva, il trapper va a processo per tentato omicidio. Il legale: “Si è solo difeso dalle aggressioni”

Il 24enne era stato arrestato lo scorso ottobre e, a fine febbraio, gli erano stati concessi i domiciliari

Milano, 15 marzo 2024 – È stato mandato a processo, con rito immediato, il trapper 24enne Shiva, all'anagrafe Andrea Arrigoni, accusato di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco e che era stato arrestato lo scorso ottobre dalla Polizia.

SHIVA
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In un video era stato ripreso a Settimo Milanese, la sera dell'11 luglio dello scorso anno, mentre armato di pistola, dinnanzi alla sua casa discografica, avrebbe reagito ad un'aggressione sparando alle gambe a due giovani esperti di arti marziali, che rimasero feriti.

A fine febbraio scorso, il gip Stefania Donadeo, su richiesta degli avvocati Daniele Barelli e Marco Campora, ha concesso i domiciliari al giovane, con milioni di follower sui social e che è stato scarcerato. Poi, il giudice, su richiesta del pm Daniela Bartolucci, ha disposto il processo con rito immediato e il dibattimento, senza udienza preliminare, inizierà il 17 aprile davanti all'ottava penale di Milano.

Shiva, secondo la difesa, “non ha fatto altro che difendersi dalle violente aggressioni” dei due lottatori di Mma vicini al rapper Rondo Da Sosa.

Il 24enne è anche indagato dalla Procura di Ascoli Piceno, insieme con altri cinque giovani, per una rissa scoppiata a San Benedetto del Tronto la notte del 30 agosto scorso. Di recente il giudice di Ascoli ha attenuato la misura cautelare dei domiciliari con l'obbligo di dimora.