A Milano 3 scuole su 4 non hanno la certificazione antincendio: “Numeri impietosi”

Solo 67 istituti su 265 rispettano la normativa. Il dato è stato reso noto durante un Consiglio comunale. Il capogruppo di Fratelli d’Italia: “Non c’è da stare tranquilli”

Solo 67 istituti su 265 di Milano sarebbero certificati per l'antincendio

Solo 67 istituti su 265 di Milano sarebbero certificati per l'antincendio

Nella città di Milano, tre scuole su quattro non hanno una certificazione antincendio e non dispongono, quindi, di un impianto che rispetta le norme di prevenzione degli incendi. Solo 67 istituti su 265 sarebbero certificati. Il dato è stato reso noto in Consiglio comunale durante un’interrogazione rivolta da Riccardo Truppo, capogruppo di Fratelli d’Italia, alla vicesindaca e assessora all’Educazione di Milano Anna Scavuzzo.

La situazione, di per sé, non contrasta con la legge perché il termine per l’adeguamento degli edifici alla normativa è stato rimandato – con l’ultimo decreto Milleproroghe – al 31 dicembre 2024, ciononostante resta un dato preoccupante e può suscitare dubbi sulla capacità delle amministrazioni comunali di adeguare la stragrande maggioranza degli istituti scolastici entro i prossimi sei mesi.

“Numeri impietosi”

“Sono numeri impietosi – ha commentato Truppo – se si pensa che la vita dei nostri bambini è gestita con mancanze certificative di questo tipo non c'è da stare tranquilli, soprattutto in seguito alla tragedia della Rsa di via dei Cinquecento mi sarei aspettato altri numeri”. Solo “67 istituti su 265 sarebbero certificati per l’antincendio. Dobbiamo lavorare subito tutti insieme per sanare questo scenario. Ancora una volta la gestione delle nostre scuole comunali fa acqua”, ha concluso il capogruppo.

“Esistono comunque dei controlli”

“È molto complicato – aveva dichiarato l’assessora Scavuzzo – fare una valutazione d’insieme perché a seconda della capienza può servire una diversa certificazione. Ogni anno, ci sono una serie di deroghe per permettere alle scuole di poter lavorare. Abbiamo cinque accordi quadro in materia di antincendio, abbiamo contrattualizzato oltre 24 milioni di euro e abbiamo 12 interventi in cantiere in procinto di partire. Peraltro, va ricordavo che avevano un progresso faticoso, che ci abbiamo messo anni a smaltire”.

“Comunque – ha concluso Svavuzzo – per quanto ne sappiamo tutte le scuole comunque hanno le uscite di emergenza. Non avere una certificazione non vuol dire che non ci siano attività di prevenzione incendi: abbiamo prove di evacuazione, per un totale di oltre 900 prove a tappeto. Inoltre facciamo verifiche su sistemi di allarme, vie di fuga, luci di emergenza, estintori e maniglioni antipanico: tutte periodiche”.