Vigili urbani, salta lo sciopero programmato per la Milano Marathon. La reazione dei ghisa

Fumata nera per l’ultimo tentativo di conciliazione. Probabilmente già oggi la prefettura disporrà il terzo differimento dell’agitazione

Agenti della polizia locale schierati a Milano in occasione dell'anniversario del corpo

Agenti della polizia locale schierati a Milano in occasione dell'anniversario del corpo

Milano, 3 aprile 2024 – Stop allo sciopero dei vigili urbani inizialmente programmato per domenica, il giorno della Milano Marathon. L’ultimo tentativo di conciliazione dello scontro in corso tra Comune e sindacati della Polizia locale, andato in scena ieri mattina a Palazzo Diotti alla presenza delle parti – Palazzo Marino, da una parte, Sulpl, Uil e Usb, dall’altra –, si è concluso con una fumata nera. Quindi, probabilmente già oggi, la Prefettura disporrà ancora una volta il differimento dell’agitazione dei “ghisa“. Il motivo è semplice: la maratona in programma domenica vedrà la partecipazione di migliaia di cittadini per le vie di Milano e servirà la presenza di un contingente numeroso di vigili urbani per gestire la viabilità lungo le strade coinvolte dalla manifestazione podistica.

Qual era il motivo dello sciopero? Sempre lo stesso per cui i sindacati della Polizia locale sono in stato di agitazione da mesi: la trattativa con il Comune per la modifica dell’accordo del 2002 che stabilisce, anzi stabiliva, perché l’amministrazione ha già disdetto unilateralmente quell’atto, il meccanismo di utilizzo dei ghisa negli uffici, in strada e nei turni diurni, serali e notturni. Sì, parliamo dell’obiettivo fissato dal sindaco Giuseppe Sala e dal suo delegato alla Sicurezza Franco Gabrielli, l’ex capo della Polizia: avere più agenti per le strade, soprattutto di sera e di notte, per garantire un miglior presidio del territorio e aumentare la sicurezza, reale e percepita, dei cittadini.

I sindacati, però, non si stanno. Il segretario del Sulpl Daniele Vincini premette: "Questo è l’ennesimo differimento di uno sciopero proclamato dalle organizzazioni sindacali della Polizia locale. Siamo a tre differimenti e una precettazione negli ultimi mesi". I precedenti scioperi bloccati erano stati indetti per la Prima della Scala, per la Stramilano e per Inter-Atletico Madrid. "Per noi l’accordo del 2002 era sacro, non andava toccato – continua Vincini –. Semmai bisognava partire da quel testo per avviare una trattativa. Invece quelli dell’amministrazione comunale hanno fatto gli arroganti e aspettano sempre che la Prefettura gli tolga le castagne dal fuoco. Ma noi non ci arrendiamo. La guerra continua".

Vincini annuncia una controffensiva di Sulpl, Uil e Usb: "Faremo ricorso al Tar con procedura d’urgenza contro il differimento dello sciopero, siamo pronti a indire un’altra agitazione per il prossimo 22 aprile, il giorno del derby tra Milan e Inter a San Siro, e metteremo in atto un altro blocco degli straordinari durante la settimana del Mobile (dal 16 al 21 aprile, ndr )".

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