SIMONA BALLATORE
Cronaca

Scaduto l’affitto dell’asilo: "Salvate Bergognone 6"

L’appello delle famiglie: "È il pilastro del quartiere, ora a rischio gentrificazione". Il bando per la ricerca dell’alternativa scadrà martedì, come per il caso Gentilino.

Scaduto l’affitto dell’asilo: "Salvate Bergognone 6"

Scaduto l’affitto dell’asilo: "Salvate Bergognone 6"

"Le scuole sono i pilastri del nostro quartiere: non possiamo rischiare di perdere quello centrale, la materna di via Bergognone". A lanciare l’appello è un gruppo di famiglie con i bimbi iscritti all’asilo, preoccupate per il futuro della storica sede. Nel bando del Comune per raccogliere "manifestazioni d’interesse ad affittare o a vendere all’amministrazione municipale immobili da destinare a nidi e scuole d’Infanzia" figura infatti anche la loro scuola tra i destinatari, insieme a quelle di via Gentilino, Pergolesi, Toce, Gola, Gran San Bernardo, Mompiani, Palmieri e via Lulli. Si cercano alternative nello stesso quartiere. "Abbiamo scoperto che l’affitto dei locali era scaduto da dicembre 2022 soltanto quando è stato pubblicato questo avviso pubblico, non sapevano neppure di essere in affitto – scuotono la testa davanti al civico 6 –. Poi abbiamo fatto uno più uno: all’open day parlavano di calo demografico, hanno accettato solo 13 iscritti anziché 30, molti sono stati dirottati altrove". Risultato: a settembre ci saranno quattro classi, una in meno. "E non vorremmo sia l’inizio della fine", sottolineano i genitori, molti dei quali hanno frequentato lo stesso asilo da piccoli: "Ha aperto qui alla fine della prima guerra mondiale, ci veniva persino mio papà".

"Qui ci sono quattro scuole, una dopo l’altra, dal nido alle medie – sottolineano le famiglie –, chiediamo sia garantita continuità e più trasparenza: non siamo stati avvisati dal Comune su quanto sta succedendo. Se dovesse chiudere l’asilo sarà un problema dal punto di vista logistico, con fratelli da portare in posti più distanti tra loro: anche i famosi 15 minuti col traffico del mattino diventano un’ora". Non solo. "C’è un problema di perdita di identità", rimarcato da via Bergognone: "Siamo in un quartiere che fa i conti con la gentrificazione e che invecchia – proseguono –: i costi delle case sono molto alti, temiamo che apra l’ennesima scuola privata, una Rsa o un altro marchio di lusso. Noi siamo per la scuola pubblica e chiediamo una città a misura di famiglie: tanti hanno scelto di restare qui o si sono trasferiti in zona proprio per le scuole". L’avviso pubblico sarà aperto fino al 9 luglio – fanno sapere da Palazzo Marino –, dopodiché si potranno valutare i possibili scenari per le nove scuole. "Ma la materna di via Bergognone non verrà chiusa, a settembre aprirà dove si trova adesso e non ci sarà un problema di continuità didattica", promettono da Palazzo Marino mentre le famiglie assicurano che l’attenzione non calerà: sono già pronte a mobilitarsi.