REDAZIONE MILANO

Rider investito e ucciso mentre torna a casa: “Il giovane automobilista era drogato, lo ha visto a terra e se n’è andato”

Il conducente, un italiano di 22 anni, è agli arresti domiciliari. Quella sera guidava oltre il limite, sotto effetto di stupefacenti e senza patente. Dopo l’investimento è andato a casa della nonna e le ha rubato dei soldi

Il luogo dell'investimento mortale in via Camaldoli, a Milano

Il luogo dell'investimento mortale in via Camaldoli, a Milano

Un giovane italiano di 22 anni è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di aver travolto e ucciso Adnan Qasim, un rider pakistano di 34 anni, nella tarda serata del 9 giugno mentre era alla guida di un’auto che aveva “sottratto” ad un amico. Secondo gli inquirenti, il ventiduenne era sotto effetto di droga ed era scappato senza prestare soccorso nonostante si fosse accorto di aver investito una persona. La notte della tragedia La tragedia avvenne in via Camaldoli, nel quartiere Ponte Lambro, a Milano. Il rider stava tornando a casa in bicicletta dopo una giornata di lavoro quando è stato travolto. A quel punto,...