Pgt, legalità e welfare. Le proposte dei sindacati: "Il Comune ci ascolti"

Si apre un confronto: a Milano servono 80mila case

Pgt, legalità e welfare. Le proposte dei sindacati: "Il Comune ci ascolti"

Pgt, legalità e welfare. Le proposte dei sindacati: "Il Comune ci ascolti"

Il Pgt di Milano al centro di un confronto fra l’assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano, Giancarlo Tancredi, e i sindacati Cgil, Cisl e Uil. Per far fronte alle esigenze della città, a Milano secondo le stime "serviranno 80mila abitazioni di cui 40mila di tipo sociale". Per questo l’incontro di ieri è il primo passo di un percorso condiviso per disegnare il futuro della metropoli. "Vorremo costruire un tavolo permanente sul Pgt – ha sottolineato il segretario generale della Uil Lombardia Enrico Vizza – come già fatto in passato con le tre organizzazioni sindacali, visto che le associazioni delle Imprese hanno già un percorso strutturato. Ci domandiamo quando si inizierà a parlare di metri quadri per le famiglie e meno di grattaceli. Non vogliamo rincorrere la stampa e le inchieste della magistratura, servono norme e procedure che garantiscano uno sviluppo sostenibile", conclude riferendosi alle indagini che hanno messo sotto la lente alcuni progetti di sviluppo immobiliare a Milano. Sindacati in campo anche durante il Forum Welfare 2024, in corso a Milano.

"In questo paese si è passati dalla sussidiarietà alla privatizzazione – ha spiegato il segretario generale della Cgil di Milano, Luca Stanzione – e nella privatizzazione c’è chi specula su segmenti pregiati di welfare". Stanzione lancia quindi una proposta: "Dentro la contrattazione possiamo decidere di destinare risorse ad un fondo pubblico che eroga welfare". Risorse che vanno investite "nel welfare cittadino" evitando di alimentare "il circuito vizioso della speculazione e del profitto sul welfare".

A.G.

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