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26 mag 2022

"Perché non tornare a Villa Zorn?"

26 mag 2022
Villa Zorn, danneggiata dall’incendio del 2017, ospitava la scuola Faruffini
Villa Zorn, danneggiata dall’incendio del 2017, ospitava la scuola Faruffini
Villa Zorn, danneggiata dall’incendio del 2017, ospitava la scuola Faruffini
Villa Zorn, danneggiata dall’incendio del 2017, ospitava la scuola Faruffini
Villa Zorn, danneggiata dall’incendio del 2017, ospitava la scuola Faruffini
Villa Zorn, danneggiata dall’incendio del 2017, ospitava la scuola Faruffini

Ci sono voluti anni per riscuotere le somme dell’assicurazione e riqualificare il tetto e i locali della porzione di Villa Zorn, che ospitava la Faruffini e che era stata danneggiata dall’incendio del 2017, durante la festa della Befana. Quelle stanze, nonostante la ristrutturazione, sono rimaste vuote.

E il rientro degli studenti, che era stato annunciata dall’Amministrazione, non c’è mai stato. Dopo la fine dei lavori, infatti, c’è stato un cambio di rotta: la funzione della civica non sarebbe più compatibile con la dimora storica, anche a seguito di prescrizioni della Soprintendenza. Eppure la lettera delle Belle Arti dice qualcosa di diverso. È vero che bisogna adeguare gli impianti, è anche vero che il progetto previsto dal municipio avrebbe coperto i soffitti a volta e, quindi, sarebbe stato "in contrasto con i criteri di tutela del bene architettonico".

Ma è anche vero che la lettera si conclude invitando il Comune a cercare altre soluzioni. "In definitiva lo stato attuale è in regola con la normativa vigente, sia per il requisito di resistenza agli incendi che per la sicurezza - spiegano gli alunni -. Per questo, non capiamo perché non possiamo tornare in una sede, che ha ospitato la scuola dal 1953.

Abbiamo inviato due lettere al sindaco con richiesta di incontro e non abbiamo mai avuto risposta". Era stata lanciata anche una petizione, sottoscritta da 480 persone. "La prima richiesta è tornare in Villa Zorn, ma siamo anche disponibili a una collocazione diversa, purché adeguata. La scelta dell’ex biblioteca è stata presa senza avere contezza di cosa sia una scuola d’arte". Nessuno spazio espositivo né per conferenze e un’aula che fa da magazzino. "L’Amministrazione si vanta di aver organizzato il polo delle civiche in piazza Oldrini, ma in queste condizioni la Faruffini rischia una lenta agonia". La.La.

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