Olimpia, settimana nera. A Venezia altra delusione

Milano perde la terza gara in otto giorni tra campionato e competizioni europee . In Laguna confermate le solite debolezze lontano dal parquet di casa.

Olimpia, settimana nera. A Venezia altra delusione

Olimpia, settimana nera. A Venezia altra delusione

BASKET

di Sandro Pugliese

Torna con una delusione sulle spalle dalla trasferta di Venezia l’Emporio Armani che dimostra anche in Laguna tutta la sua anima fragile quando gioca lontano da casa. Ancora una volta riesce a giocare spalla a spalla con l’avversario per tutto il primo tempo, ma al primo vero soffio di vento non regge l’urto e si squaglia come neve al sole di primavera. Così la Reyer vince per 78-72 e l’Olimpia incassa il terzo stop nel giro di otto giorni tra campionato e coppa. L’Olimpia trova troppo poco Shavon Shields, autore di 2/9 dal campo, con capitan Melli in totale riserva di energia (solo 2 punti in 7’). A parte Napier che prova a mettersi in proprio (18 punti), Milano nel recupero finale trova qualcosa anche Mirotic (7/8 ai liberi e 8 rimbalzi), ma è davvero troppo poco. Sono i padroni di casa a presentarsi più pronti ai blocchi di partenza scattando subito avanti sul 10-4, ma appena Milano risponde presente scavalca con la tripla di Napier (12-15). Il primo quarto è ad altissimo ritmo, la squadre non sbagliano un colpo e sono le due triple consecutive di Wiltjer a fine periodo a permettere a Venezia di chiudere sul 27-21. Con Melli e Hines fuori per problemi di falli, Milano trova il jolly Caruso e grazie a lui e a Flaccadori costruire il break che la porta dal 31-23 ad impattare a quota 33 proprio con un canestro del playmaker. La Reyer termina il primo tempo avanti sul 42-40. La partenza della ripresa è orogranata con la tripla di Spissu che dà il +7 alla Reyer sul 47-40 al 22’, poi Kabengele ne firma 3 per la doppia cifra di vantaggio (52-42 al 25’) poi Milano deraglia perché in attacco non segna davvero mai, mentre Venezia attacca senza strafare, volando via sul 58-44 al 27’. Neanche nell’ultimo quarto Milano trova la chiave per rimettere in piede la partita. Poi è l’ex di turno Jeff Brooks a mettere la parola fine alla gara quando spara la tripla del 70-55 al 35’. Il recupero finale fino al 78-72 è sempre l’ennesimo “vorrei, ma non posso“ della stagione milanese.

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