MONICA AUTUNNO
Cronaca

Bimba azzannata dal pitbull, l’esperta: “Non tutte le razze sono adatte a tutti. Urge una stretta nei controlli”

Elisa Cezza: “Servono controlli rigorosi sulla provenienza dei cani e di limiti alla detenzione delle razze critiche”

Elisa Cezza

Elisa Cezza

Segrate (Milano) – Controlli ferrei sulla provenienza dei cani, un "vero" patentino frutto anche di un lungo corso pratico, limiti alla detenzione. Un tavolo istituzionale per una stretta radicale delle cosiddette "razze critiche" di cani, pit e molossoidi in testa, è aperto da tempo. E la crociata per il cambio di passo "per la tutela di tutti, non ultimo l’animale" ha fra gli altri il volto di Elisa Cezza, una vita in canile, referente del rifugio della Lega del Cane a Segrate e rappresentante Anci nella consulta regionale sugli animali d’affezione.

Altro drammatico episodio di morsicatura fra le mura domestiche da parte di un pitbull. Episodi in aumento?

"L’aumento degli episodi è parallelo all’aumento di queste razze. Una diffusione vertiginosa, frutto di molti fattori fra cui il facile acquisto online, la mala informazione e una lunga stagione di poco coraggio del legislatore. Che speriamo volga al termine".

L’episodio di morsicatura viene sempre denunciato?

"Andrebbe sempre denunciato. La procedura parte d’ufficio in caso di ferite gravi. Qualora l’aggressione non abbia gravi conseguenze spesso non vi è denuncia, invece bisogna sempre segnalare. Avere opportune informazioni fa parte della gestione del problema. In questo senso vi sono novità anche nei rifugi. Su indicazione regionale ogni qualvolta i veterinari di Ats facciano sopralluoghi sono tenuti a rilevare il numero di pit e molossoidi e a censire eventuali ordinanze pregresse di pericolosità. E sarebbe interessante sapere quanti di questi cani “problematici” arrivino da allevamenti regolari".

Siete in prima fila nella crociata per le regole.

"Frutto di un’esperienza quotidiana. Alcune razze di cani sono a rischio (a rischio aggressioni, a rischio ingestibilità, e a rischio abbandono) per una lunghissima serie di fattori: cucciolate casalinghe, incroci selvaggi. Acquisti irresponsabili. Proprietari incapaci di gestire. Parliamo di pit e molossi, ma si badi bene, non solo. C’è attenzione, ad esempio, sul malinois. Ma signori, ogni razza ha la sua specificità. E non tutte sono da tenere sul divano con i bambini".

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