GI.BO.
Cronaca

Novantamila firme alla petizione sulla sanità lombarda: cosa chiede La Lombardia SiCura

Promotori chiedono azioni concrete alla Regione: cinque i punti

Novantamila firme alla petizione sulla sanità lombarda

Milano – Circa novantamila firme (di cui 38 mila online) raccolte dal 1° marzo al 10 giugno depositate al Pirellone: ecco com’è finita la petizione “La Lombardia SiCura”, lanciata da un gruppo di realtà tra cui Medicina democratica e Cgil più Spi, con una mobilitazione in tutta la Lombardia. Cinque i punti - Centro unico di prenotazione per le visite e gli esami del servizio sanitario lombardo, "Abbattimento delle liste d’attesa eliminando abusi sulle agende", stop all’utilizzo dei medici a gettone, copertura dei costi sanitari nelle Rsa, "potenziamento dei servizi territoriali", - e il fatto che la Regione uno l’abbia realizzato (i gettonisti) e un altro l’avesse già annunciato (il Cup) "non basta certo" per i promotori, che ora preparano un incontro con la Commissione Sanità del Pirellone e "una manifestazione verso metà settembre".