Scuole, il Comune di Milano cerca nonni amici: “Potranno regolare le zone car free”

Granelli: estendiamo il progetto, ai volontari sarà consentito spostare le transenne per le aree senz’auto

Nonni volontari controllano il traffico vicino alle scuole
Nonni volontari controllano il traffico vicino alle scuole

Milano –  Più “nonni amici’’ e con compiti ancor più estesi per tutelare l’ingresso e l’uscita dei bambini dalle scuole e tenere lontane le auto dalle zone “car free’’ davanti alle istituti scolastici, aree senz’auto rese possibili grazie alla modifica del 2020 del Codice della Strada.

La Giunta comunale rilancia il progetto “Nonni Amici’’ – scaduto da alcuni mesi – per il triennio 2023-2025, anzi lo amplia chiamandolo progetto per “Mobilità sostenibile e sicurezza stradale nei pressi delle scuole dell’infanzia comunali, delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado". I volontari saranno dotati dal Comune di abbonamento ai mezzi pubblici Atm, di pettorine e di altri strumenti utili a svolgere la loro attività. L’esecutivo per ora ha previsto un investimento di 120 mila euro – risorse del progetto Mobility4Mi provenienti dal ministero dell’Ambiente – da spendere entro il 30 giugno 2024.

Il nuovo progetto , una volta selezionati associazioni e volontari, partirà dal prossimo anno scolastico (intanto continuano in proroga le attività del progetto Nonni Amici). "È un’evoluzione del progetto Nonni Amici – spiega l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli –. La delibera prevede una manifestazione d’interesse – scritta da tre assessorati: Sicurezza, Mobilità ed Educazione – per individuare associazioni interessate a fare attività di mobilità sostenibile e sicurezza davanti alle scuole".

Granelli aggiunge che "la base di partenza del progetto è quella che già avviene oggi con Nonni Amici: l’aiuto ai bambini per l’attraversamento della strada all’arrivo e all’uscita da scuola, ma anche pedibus o bicibus, cioè percorsi di accompagnamento casa-scuola a piedi o in bici. La novità di questo nuovo progetto è l’utilizzo delle zone scolastiche “car free’’ previste dalla riforma del 2020 del Codice della Strada. Si tratta di zone pedonali davanti agli istituti scolastici. I volontari delle associazioni potranno anche spostare i cartelli e le transenne per indicare le zone “car free’’ negli orari di ingresso e uscita dalle scuole, laddove in quelle aree non ci sia un traffico intenso e queste limitazioni del traffico non abbiano bisogno dell’intervento dei vigili urbani. Naturalmente parlo delle aree dove ci sarà un’apposita ordinanza comunale".

Più volontari arriveranno, meno vigili urbani saranno utilizzati davanti alle scuole e potranno svolgere altri compiti. "La presenza dei nonni amici aiuta senza dubbio l’attività degli agenti e il loro utilizzo in giro per la città", chiosa l’assessore.

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