Milano, corteo No Cpr fino in via Corelli: “Chiudere subito i lager di Stato”

Alla manifestazione partita da piazza Tricolore circa 500 persone: striscione contro Meloni, Salvini e Piantedosi

Il corteo No Cpr di Milano (Foto Salmoirago)

Il corteo No Cpr di Milano (Foto Salmoirago)

Milano – Chiudere subito i Cpr. È la richiesta che arriva dai circa 500 manifestanti che si sono dati appuntamento in piazza Tricolore a Milano, per chiedere una nuova politica dei flussi migratori che non costringa chi scappa dalla guerra a essere trattenuto fino a 18 mesi negli ex Cie perché non in regola con i documenti di soggiorno.

Il corteo No Cpr a Milano (Foto Salmoirago)
Il corteo No Cpr a Milano (Foto Salmoirago)

Tante le bandiere e le sigle che prendono parte alla richiesta di chiudere strutture “inumane”, come ha dimostrato l'indagine della procura di Milano. “La vera emergenza siete voi” è il messaggio accompagnato dai volti insanguinati della premier Giorgia Meloni e dei ministri Matteo Salvini e Matteo Piantedosi che campeggia sulla fiancata del camion che apre il corteo diretto verso il Cpr di via Corelli. “No lager di Stato”, “I Cpr sono mostruosità di Stato” sono alcuni degli striscioni presenti e che si mescolano ai cartelli pro Palestina (i manifestanti a difesa di Gaza si sono uniti al corteo) che chiedono “stop al genocidio”.

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