Milano, la notte infernale dei Vigili del fuoco dopo la tempesta: oltre 200 interventi

Mezzi e personale dei pompieri hanno lavorato fino all’alba per risolvere le prime emergenze: le richieste continuano a crescere

Vigili del fuoco al lavoro

Vigili del fuoco al lavoro

Milano – È stata una notte “infernale” e “senza sosta” quella dei Vigili del fuoco a Milano, dove si sono accavallate al centralino dei pompieri oltre 350 richieste d'intervento. All'alba ne sono rimaste un centinaio, ma sono numeri che potrebbero schizzare a breve verso l'alto.

Vigili del fuoco al lavoro per liberare la strada dagli alberi
Vigili del fuoco al lavoro per liberare la strada dagli alberi

È l'effetto della 'contà sul territorio, di chi dopo i primi controlli in giardino o nel condominio "ha trovato antenne, cornicioni o impalcature pericolanti, o alberi e rami che minacciano di cadere in giardino, o nella via davanti casa”.

E così per tutta la notte gli automezzi e il personale dei Vigili del fuoco era ovunque, in città, soprattutto in prossimità di incroci e corsie preferenziali, cantieri ed edifici pubblici, i più colpiti dalle centinaia di piante crollate.

Intanto nel capoluogo lombardo è tornato il cielo azzurro, e non si registrano ulteriori feriti, come confermato da 118 e Polizia Locale. Le metropolitane hanno sempre funzionato mentre in superficie la più colpita è la viabilità tramviaria e dei filobus.