
La vittoria di Mantegazza. Le famiglie alluvionate: contenti che ci sia ancora lei
La campagna elettorale dimezzata, e per lunghi giorni ammutolita dall’emergenza alluvione e poche settimane dopo l’urna, che ha decretato la continuità: è di nuovo Lucia Mantegazza, leader della compagine di centrosinistra Gessate Bene Comune già in carica da un quinquennio, il sindaco di Gessate. Per lei il 59,4% dei voti, alle sue spalle Giulio Sancini di Insieme per Gessate (sindaco del paese per un mandato dal 2014 al 2019), e terzo Filippo Porta, candidato dal centrodestra. La drammatica esondazione del 15 maggio ancora da gestire nelle conseguenze, "anche da alcune famiglie alluvionate - dice la neo riconfermata sindaca - ho ricevuto le prime congratulazioni. Una signora mi ha scritto che è contenta che sarò ancora io “a occuparmi dei loro problemi”. Infatti siamo già al lavoro". Festeggiamenti? "Qualche cosa di molto sobrio anche per rispetto di chi non ha vinto. Comunque la mattina dopo il voto alle nove meno un quarto ero in Comune. Come ogni giorno". La squadra? "Non ci siamo ancora confrontati, lo faremo in questi giorni".
Sembrano nell’aria le riconferme per vari assessori uscenti, tutti comunque eletti: la votatissima Roberta Crippa, Ciro Paparo, Amos Valvassori, Sandro Cristina Reggiani. La ricandidatura di Mantegazza era formalizzata ormai da mesi. Più recente la discesa ufficiale in campo delle due liste avversarie, frutto, anche, di un tentativo di compattamento in area centrodestra fallito. Fra i punti programmatici di Gessate Bene Comune l’attuazione del Pgt e la sistemazione del centro, la riqualificazione di Villa Daccò. M.A.