
Il presidente della Regione, Attilio Fontana, con Matteo Mognaschi, presidente di Aler
Oltre trenta Comitati degli inquilini hanno inviato ad Attilio Fontana mail nelle quali esprimono apertamente il loro sostegno al ritorno di Angelo Sala alla presidenza di Aler Milano. Tra quanti hanno scritto all’indirizzo di posta elettronica del governatore lombardo ci sono il Comitato Autogestione di via Russoli, nel quartiere Barona, il Comitato delle Case rosse di Niguarda, quello di via Giulio Belinzaghi e, ancora, quello di Bruzzano, del Lorenteggio e del quartiere dei giornalisti. Tutti convinti che Sala sia la scelta migliore "perché conosce la macchina di Aler, conosce i quartieri della città, ha dimostrato di ascoltare i comitati e di poter risolvere qualche problema".
Come già riportato, la presidenza di Aler Milano è tornata in gioco per effetto dell’incarico romano ottenuto da Matteo Mognaschi, attuale numero uno di viale Romagna, nominato nel Consiglio d’amministrazione di una società partecipata da Cassa Depositi Prestiti: la Trevi-Finanziaria Industriale. La nomina è stata ufficializzata già a metà maggio e, a dire il vero, non è incompatibile con la carica di presidente di Aler. Ma in diversi, nella Lega, ritengono che Mognaschi, alla luce dell’incarico romano, possa e debba lasciare. Da qui la mobilitazione dei Comitati degli inquilini dei caseggiati popolari che, come detto, si sono rivolti direttamente ad Attilio Fontana, presidente di quella Regione che ha in Aler una della sue controllate.
La successione di Mognaschi è questione interna alla Lega perché Fratelli d’Italia ha espresso il direttore generale, vale a dire: Matteo Papagni. E nel Carroccio il derby, secondo indiscrezioni, come anticipato, è tra Angelo Sala, ex presidente dell’Aler milanese, inviso al segretario federale Matteo Salvini, ma sponsorizzato da quei leghisti vicini alla Lega Lombarda più che alla Lega nazionale del segretario, e uno tra Alan Rizzi e Stefano Bolognini. Entrambi, al contrario di Sala, sono molto vicini a Salvini. Il primo, attualmente, è responsabile Casa della Lega oltre che direttore di Ferdercasa ed è stato assessore regionale all’edilizia pubblica. Il secondo, attualmente, è caposegreteria del ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ed è stato a sua volta assessore regionale alla Casa. Bolognini faticherebbe a lasciare il posto in ministero, in pole sarebbe Rizzi che però, contattato, fa sapere di non aver ricevuto richieste di disponibilità per la presidenza di Aler. Certo è che nei giorni scorsi la questione Aler è stata affrontata a Roma, alla presenza di Stefano Locatelli, responsabile federale Enti Locali della Lega. E che l’orizzonte temporale per la nomina può non essere breve. Se si scegliesse di aprire un nuovo bando, senza attingere da quello dal quale si attinse per scegliere Mognaschi, non se ne parlerebbe prima di settembre. In questo contesto ecco la mobilitazione dei Comitati Inquilini. "Angelo Sala – spiega Tina Monaco, portavoce del Comitato di via Russoli – conosce i quartieri, conosce la macchina di Aler, tutt’altro che semplice da gestire, e nei suoi anni da presidente è sempre stato presente quando abbiamo sollecitato interventi. Noi abbiamo bisogno di questo tipo di persone: preparate, capaci di ascoltare gli inquilini e anche di risolvere qualche problema. Per questo abbiamo scritto al governatore Fontana". "Sala è l’unico presidente di Aler con il quale noi inquilini siamo riusciti a interfacciarci per realizzare progetti all’interno dei caseggiati – spiega Luciano Vacca, portavoce del Comitato di via Belinzaghi 11 –. Col suo aiuto abbiamo realizzato la Biblioteca di condominio intitolata a Falcone e Borsellino, sua è stata l’idea di coinvolgere gli inquilini nell’Osservatorio Sicurezza e Legalità. La sua è stata una stagione di vitalità nei rapporti tra Aler e inquilini".