
Il sindaco Giuseppe Sala, 67 anni, nel suo ufficio di Palazzo Marino
Il sindaco Giuseppe Sala è in crescita dell’1,3% (dal 57,7% al 59%) mentre il governatore lombardo Attilio Fontana è in calo del 2,7% (dal 54,7% al 52%). Il Governance Poll redatto dal Sole 24 Ore in base ai risultati ottenuti da primi cittadini e presidenti di Regione, in confronto con la percentuale con cui sono stati eletti al momento del voto, disegna un quadro opposto per i due principali enti locali milanesi-lombardi. Sala recupera dieci posizioni in classifica rispetto all’anno scorso e si piazza nono (con altri sei colleghi sindaci), Fontana è undicesimo.
Le reazioni politiche non si fanno attendere. Il capogruppo del Pd in Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino, sottolinea che "la crescita del gradimento di Beppe Sala tra i cittadini milanesi è un bel segnale che dimostra come l’amministrazione comunale milanese stia ritrovando slancio. Quella del centrosinistra milanese è una bella esperienza di buona amministrazione e i milanesi lo riconoscono ancora una volta".
Lo sguardo di Majorino va verso le elezioni comunali milanesi del 2027, sia come dirigente dem sia come aspirante candidato sindaco del fronte progressista per il dopo-Sala. Ma non manca un affondo polemico del capogruppo Pd a Palazzo Lombardia contro il presidente della Regione targato Lega: "Con Fontana e con la destra, invece, la Lombardia è scesa in tutte le classifiche, a partire da quella della crescita economica e dell’efficienza in sanità. Nei confronti di chi guida la Regione c’è una stanchezza tangibile, ben rappresentata da quel decimo posto di Fontana tra i governatori".
A replicare a Majorino, nel centrodestra, ci pensa il capogruppo di FdI in Comune, Riccardo Truppo: "Majorino esulta per il fatto che il sindaco Sala appaia nono nella classifica dei sindaci con un sondaggio effettuato contattando 600 milanesi su di una popolazione di 1,4 milioni di abitanti. Praticamente un sondaggio con scarsissima rilevanza statistica. Mi chiedo se Majorino sia allo stesso modo soddisfatto del fatto che nessuno della Giunta, in primis il sindaco, abbiano riferito in aula in merito alle infezioni di legionella nell’acqua delle case popolari di via Rizzoli dove si è diffuso il panico per un decesso e 7 ricoverati. E allo stesso modo nulla si dice per decine di bambini e insegnanti lasciati a sé stessi a lottare contro il caldo torrido dei nostri asili e scuole per l’infanzia al punto che gli stessi genitori hanno dovuto mettere mano al portafogli per donare ventilatori e pinguini".
Sala, intanto, ieri pomeriggio ha incontrato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Roma insieme a sindaci, prefetti e questori di Milano, Roma e Napoli.