Incidente in via Melchiorre Gioia: chi era Alessandro Brunello morto in sella allo scooter

Milano, i ghisa hanno acquisito le immagini della das hcam di un taxi che riprendono il furgone gli taglia la strada

Il momento in cui il furgone svolta a sinistra in via Gioia e Alessandro Brunello, 48 anni

Il momento in cui il furgone svolta a sinistra in via Gioia e Alessandro Brunello, 48 anni

Milano, 8 marzo 2024 – La svolta a sinistra , in un punto vietato. Lo scooterista che si aggrappa ai freni, ma non riesce a evitare l’impatto con il furgone. La corsa disperata in ospedale e il decesso.

È la cruda sintesi del tragico incidente avvenuto nella tarda mattinata di ieri in via Gioia (il terzo letale nel 2024), costato la vita al quarantottenne Alessandro Brunello, tecnico federale di sollevamento pesi legato all’unica società cittadina della disciplina in zona Monteceneri.

La dinamica

La ricostruzione della dinamica, sulla quale restano ormai pochissimi dubbi, ci riporta alle 11.45. Dopo aver percorso viale della Liberazione in direzione Garibaldi, il Mercedes Sprinter bianco guidato da I.G., trentunenne romeno, svolta a sinistra al semaforo di via Gioia: non può farlo, la segnaletica verticale e orizzontale lo vieta chiaramente.

Proprio in quel momento, il Kymco People di Brunello è uscito dal tunnel di Porta Nuova per proseguire dritto sulla carreggiata opposta di viale della Liberazione. Con ogni probabilità, il quarantottenne si accorge della presenza del mezzo pesante e tenta di frenare per evitare in extremis lo schianto, ma non ci riesce: lo scooter va a sbattere contro la parte posteriore dello Sprinter per poi scivolare a terra; il motociclista viene sbalzato dalla sella e finisce sull’asfalto. I soccorsi sono immediati quanto vani: Brunello muore dopo il ricovero d’urgenza al Niguarda.

Il filmato

Gli agenti acquisiscono i filmati di una telecamera di una società di vigilanza privata installata all’altezza del civico 15 di viale della Liberazione e il video ripreso dalla dashcam di un taxi, fermo al semaforo di via Gioia in attesa del verde: è proprio in quei pochi secondi che si scorge chiaramente il passaggio proibito del furgone, seguito dopo un secondo dalla comparsa nell’inquadratura del Kymco già di traverso. Il pm di turno Maria Cristina Ria ha disposto l’affidamento della salma all’autorità giudiziaria, in vista dell’autopsia. Il conducente del furgone verrà indagato per omicidio stradale. Nato a Tradate, in provincia di Varese, l’11 agosto 1975, Brunello viveva con la moglie in un appartamento in zona Cenisio, non lontano dalla palestra dove insegnava sollevamento pesi ad atleti di varie discipline sportive.

Nel 2021, il capo allenatore della palestra "Asd Alex Club" di via Mottarone aveva ricevuto dal Coni la Palma di bronzo, prestigiosa onorificenza assegnata ai tecnici in attività da almeno 12 anni che "si siano distinti per l’ottenimento di risultati di alto livello nazionale o internazionale, per lo sviluppo dell’attività giovanile o per particolare e straordinaria attività svolta nella promozione e nella diffusione degli ideali sportivi e olimpici".

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