
Padre Antonello Loddi, parroco della chiesa Madonna della Medaglia miracolosa conosceva la famiglia Pasqualini
Milano, 11 luglio 2025 – "Era una famiglia chiusa, riservata. Probabilmente il più loquace dei tre era il padre, Alberto", che è mancato poco più di un mese fa per un tumore. "Il funerale è stato celebrato nella nostra chiesa lo scorso 3 giugno". A parlare è Padre Antonello Loddi, parroco della chiesa della Madonna della medaglia miracolosa. "Io conoscevo la famiglia Pasqualini perché andavo a benedire la loro casa, prima delle festività natalizie". Davide era un adolescente quando Padre Loddi arrivò in questa parrocchia, 31 anni fa. "Né lui e né la madre frequentavano abitualmente la chiesa. Il signor Alberto, invece, aveva fatto il volontario nei tornei di calcio, si occupava di chiamare i giocatori prima di entrare in campo".
E invece Davide che tipo era? "Era silenzioso e schivo. Amava i suoi genitori, l’ho visto abbracciare sia il papà e sia la mamma". La doppia tragedia ha scosso il quartiere e lo stesso Padre Loddi, che come tutti si interroga su cosa abbia spinto l’uomo uccidere la propria madre e poi a togliersi la vita. "Forse aveva già deciso di farla finita, dopo la morte del papà, e non voleva dare alla madre un altro dolore grande. Forse pensava che non avrebbe retto a un colpo del genere, al vedere morto anche suo figlio. Nella sua percezione, forse, non voleva che soffrisse". Padre Loddi ricorda anche che "Davide era tornato a vivere a casa dei genitori da circa un anno, per star loro vicino vista la malattia del papà". Descrive Giovanna come "taciturna e cordiale". Con suo marito Alberto, ricorda ancora, "avevo parlato una settimana prima che morisse". Adesso "andrò a trovare gli amici e tutti coloro che amavano questa famiglia. Hanno bisogno di calore e di conforto". Aggiunge: "Sento forte il richiamo di vivere al meglio la vita". M.V.