MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Il Comune dice sì a Stazioni sicure. Patto con esercenti e albergatori: "In Centrale e Garibaldi troppi reati"

La Giunta approva le linee guida dell’accordo: maggior controlli e interventi in cinque scali cittadini. Nei due snodi principali la delibera parla di "eleva densità criminale": nel mirino spacciatori e rapinatori.

Controlli della Polizia davanti alla Stazione Centrale

Controlli della Polizia davanti alla Stazione Centrale

Sì al Piano “Stazioni Sicure“. La Giunta comunale ieri ha approvato le linee di indirizzo finalizzate alla realizzazione di azioni congiunte per una più efficiente governance delle stazioni Centrale, Garibaldi, Rogoredo, Certosa, Cadorna e delle aree alle stesse contigue del Patto tra Prefettura, Comune, Rete Ferroviaria Italiana S.p.a., Ferrovienord S.p.a, Epam (Associazione provinciale milanese Pubblici Esercizi), Federalberghi Milano, Lodi, Monza e Brianza, Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza, Federmoda Milano, Confesercenti Milano, Associazione Turismo e Ricettività, Coordinamento Comitati Milanesi.

Nella delibera – firmata dall’assessore alla Sicurezza Marco Granelli – si legge che l’obiettivo del Patto è "promuovere e consolidare la sicurezza delle stazioni ferroviarie milanesi favorendo sinergie e iniziative congiunte per una più efficiente governance dei fenomeni di marginalità, di degrado urbano e di esclusione sociale delle principali stazioni cittadine e le rispettive zone contigue. Le azioni congiunte messe in campo avranno lo scopo assicurare una migliore fruibilità dei contesti limitrofi alle infrastrutture, con una riqualificazione degli spazi ove necessario, ed una collaborazione costante tra Prefettura, Comune, Forze di Polizia, Rappresentanti delle Categorie e dei cittadini nell’ottica della “sicurezza partecipata”. L’obbiettivo comune condiviso è il contrasto ed il contenimento di comportamenti illeciti e pregiudizievoli per la quiete pubblica, il decoro urbano e la sicurezza urbana, migliorare le condizioni di vivibilità e di coesione". Il Patto avrà validità di due anni.

La premessa contenuta nella delibera di Giunta racconta la situazione di emergenza sicurezza in due, in particolare, delle stazioni sopracitate: Centrale e Garibaldi: "Nelle aree circostanti alle due stazioni citate insistono numerosi esercizi pubblici e locali, oltre che sedi istituzionali o diplomatiche, testate giornalistiche, nonché società, anche multinazionali, che richiamano numerosi utenti e turisti, spesso facile preda di malintenzionati per la commissione di reati contro il patrimonio, sia all’uscita dei locali stessi, sia in prossimità degli alberghi e delle strutture ricettive presenti; a tale concentrazione di persone e di traffici commerciali, infatti, corrisponde inevitabilmente una elevata densità criminale prevalentemente di soggetti dediti allo spaccio di stupefacenti ed ai reati contro il patrimonio, soliti orbitare nella zona e bivaccare in attesa di realizzare indebiti profitti".

Non solo. Il documento comunale ricorda che in Centrale e Garibaldi, però, non siamo all’anno zero, perché all’inizio del 2023 è stato avviato il piano di intervento integrato per la prevenzione ed il contrasto della illegalità diffusa", un piano che "ha dato e sta dando sempre più importanti risultati in termini di controllo del territorio, comprovati anche da un miglioramento della percezione collettiva della sicurezza in città".